Eva & Franco Mattes e Andreas Zampella alla Quadriennale di Roma
La sesta edizione di Portfolio alla Quadriennale di Roma presenta due progetti distinti: il dipinto 'Passaggi al buio' di Andreas Zampella e l'installazione video 'The bots' di Eva & Franco Mattes. L'opera di Zampella, realizzata durante una residenza in Puglia, raffigura una 'stanza dello scirocco' – una stanza semibuia sotto i palazzi nobiliari dell'Italia meridionale storicamente usata per rinfrescarsi e per banchetti segreti. Il dipinto si estende sulla parete e sul pavimento, creando un'installazione immersiva che guida lo sguardo dello spettatore 'come attraverso uno spioncino o una porta socchiusa'. Eva & Franco Mattes, pionieri della Net Art italiana, presentano 'The bots', a cura di Nadim Samman per il ciclo Paesaggio. L'opera si basa sul caso di Feroza Aziz, una ragazza americana che nel 2019 ha usato un tutorial di trucco su TikTok per eludere la censura mentre parlava dei musulmani uiguri detenuti in Cina. L'installazione utilizza le superfici di due scrivanie di moderatori di Facebook a Berlino, con figure geometriche piatte che nascondono schermi. Due video in loop, interpretati da attori, raccontano interviste con veri moderatori di contenuti – lavoratori anonimi esposti ad alti livelli di violenza e abuso – sfidando l'idea che la censura sui social media sia puramente algoritmica. L'atto di truccarsi è rappresentato sia come autocensura che come mezzo di espressione.
Fatti principali
- Il dipinto 'Passaggi al buio' di Andreas Zampella è esposto alla sesta edizione di Portfolio alla Quadriennale di Roma.
- Il dipinto raffigura una 'stanza dello scirocco', una stanza semibuia sotto i palazzi nobiliari dell'Italia meridionale.
- Zampella ha creato l'opera durante una residenza in Puglia, ispirato dall'eccentricità della stanza e dalla luce invertita.
- Il dipinto si estende sulla parete e sul pavimento, creando un'installazione che guida lo sguardo dello spettatore.
- Eva & Franco Mattes presentano 'The bots', a cura di Nadim Samman per il ciclo Paesaggio.
- L'opera fa riferimento a Feroza Aziz, che nel 2019 ha usato un tutorial di trucco su TikTok per parlare dei detenuti uiguri in Cina.
- L'installazione utilizza le superfici di due scrivanie di moderatori di Facebook a Berlino.
- Due video in loop presentano attori che interpretano interviste con veri moderatori di contenuti, evidenziando il coinvolgimento umano nella censura.
- Il motivo del tutorial di trucco simboleggia sia l'autocensura che l'espressione.
- Eva & Franco Mattes sono pionieri della Net Art italiana.
- La mostra fa parte della programmazione della Quadriennale di Roma.
- L'opera sfida l'idea che la censura sui social media sia puramente algoritmica.
Entità
Artisti
- Andreas Zampella
- Eva & Franco Mattes
- Feroza Aziz
- Nadim Samman
Istituzioni
- Quadriennale di Roma
- Fondazione La Quadriennale di Roma
- Artribune
- Istituto Europeo di Design (IED)
- Università La Sapienza di Roma
Luoghi
- Roma
- Salerno
- Puglia
- Berlino
- Cina
- Stati Uniti