L'arte ungherese di Éva Forgács: Confronto e rinascita nel movimento moderno ripensa il modernismo dell'Europa centrale
La storica dell'arte ungherese Éva Forgács ha pubblicato nel 2016 'Hungarian Art: Confrontation and Revival in the Modern Movement' attraverso Doppelhouse Press. Il libro raccoglie ventuno saggi, dieci dei quali pubblicati precedentemente tra il 1998 e il 2015, offrendo una storia completa dell'arte moderna, d'avanguardia e neoavanguardia ungherese dall'inizio del XX secolo fino agli anni Ottanta. Forgács, che insegna all'Art Center College of Design di Pasadena dal 1994, sfida le separazioni convenzionali tra modernismo e avanguardia, considerandoli continui. Mette in luce figure come György Lukács, Béla Balázs, Lajos Kassák e László Moholy-Nagy, portando anche attenzione ad artisti meno noti come Péter Donáth e László Rajk. L'opera esamina pubblicazioni fondamentali come Nyugat (1908) e A Tett (1915-1916), e movimenti tra cui l'Attivismo ungherese, il Dada e il Costruttivismo. Forgács analizza i contesti politici della produzione artistica, dall'Impero austro-ungarico e l'esilio post-Prima guerra mondiale all'era comunista dopo il 1945. Gli eventi chiave discussi includono la Mostra Iparterv del 1968 a Budapest e la neoavanguardia. Il libro integra teoria dell'arte, analisi sociale e periodi storici, con l'obiettivo di fornire al pubblico anglofono una narrazione coerente dello sviluppo culturale unico dell'Ungheria nell'Europa centrale.
Fatti principali
- Éva Forgács ha pubblicato 'Hungarian Art: Confrontation and Revival in the Modern Movement' nel 2016
- Il libro è una raccolta di 21 saggi, 10 dei quali pubblicati precedentemente tra il 1998 e il 2015
- Forgács insegna all'Art Center College of Design di Pasadena, California
- L'opera copre l'arte moderna, d'avanguardia e neoavanguardia ungherese dall'inizio del XX secolo agli anni Ottanta
- Forgács sfida la separazione tradizionale tra modernismo e avanguardia
- Le figure chiave includono György Lukács, Béla Balázs, Lajos Kassák e László Moholy-Nagy
- Il libro discute riviste significative come Nyugat (1908) e A Tett (1915-1916)
- Vengono analizzati i contesti politici dall'Impero austro-ungarico al regime comunista
Entità
Artisti
- Éva Forgács
- György Lukács
- Béla Balázs
- Lajos Kassák
- László Moholy-Nagy
- Péter Donáth
- László Rajk
- Erzsi Ujvári
- Tivadar Csontváry Kosztka
- Miklós Izsó
- Tibor Déry
- Marcel Breuer
- Farkas Molnár
- Béla Kondor
- Miklós Erdély
- László Fehér
- Tihamér Gyarmathy
- György Jovánovics
- Ilona Keserű
- Tibor Hajas
- Tamás Szentjóby
- Ákos Birkás
- Béla Bartók
- Zoltán Kodály
- Pál Deréky
- Károly Kókai
Istituzioni
- Doppelhouse Press
- Art Center College of Design
- Hungarian Museum of Decorative Arts
- University of California, Los Angeles
- Central European University Press
- Jelenkor
- The MIT Press
- LACMA
- Museum of Modern Art, New York
- Der Sturm
- Artpool
- European School
- Galéria a négy világtájhoz
- Architecture Bureau Industrial Design
- National Association of Manufacturers
- Bauhaus
- ARTMargins Online
Luoghi
- Los Angeles, CA
- Pasadena, California
- Hungary
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- Austria
- Budapest
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- Berlin
- Germany
- Novi Sad
- Paris
- France
- Central Europe
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- East Coast of the United States
- West Germany
- Czechoslovakia
- Los Angeles
- California
- United States
- Pasadena
Fonti
- ARTMargins —
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