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Eva Brioschi parla di aria, libertà e Henri Chopin nel podcast di Artribune

other · 2026-04-27

Eva Brioschi, curatrice e critica d'arte, esplora il concetto di aria e il suo rapporto con la libertà nella serie podcast di Artribune "Rubriche d'aria" curata da Juan Pablo Macías e Alessandra Poggianti. Discute di come i corpi interagiscono con l'aria e si concentra sull'opera dell'artista francese Henri Chopin (Parigi, 1922). Negli anni '50, Chopin ricevette in dono un magnetometro e iniziò a sperimentare con il linguaggio, lavorando con fonemi, voce e corpo. La sua voce catturata elettronicamente diventa un'esperienza sensoriale totale, mirando alla libertà come reazione al logocentrismo. Brioschi afferma che la paura pervade l'attuale periodo storico, allontanando e trasformando fisicità e identità, mentre Chopin rifiuta di sottoporre il potere della vita a qualsiasi cosa, specialmente alle parole. Descrive il suo nuovo linguaggio non semantico come una forma di comunicazione libera e universale che può aiutare a creare un nuovo mondo libero. Brioschi ha collaborato con l'Archivio Casorati di Torino, il Museo Alvar Aalto, ed è attualmente curatrice della Collezione La Gaia. Ha curato Moving Tales (Cuneo 2016, Mousse Publishing 2016), The Corners / In Between presso la Galleria Norma Mangione (2017) e Landon Metz presso la Fondazione Antonio Dalle Nogare. Ha scritto per la pubblicazione di Carico Massimo su Hans Schabus (2017) e ha recentemente curato la mostra e il catalogo Open Work per ArteFiera Bologna e Henri Chopin. Body Sound Space presso Quartz Studio, Torino (2020).

Fatti principali

  • Eva Brioschi è una curatrice e critica d'arte.
  • Ha discusso di aria e libertà nel podcast di Artribune 'Rubriche d'aria'.
  • Il podcast è curato da Juan Pablo Macías e Alessandra Poggianti.
  • Henri Chopin è nato a Parigi nel 1922.
  • Negli anni '50, Chopin ricevette un magnetometro e iniziò a sperimentare con linguaggio e voce.
  • L'opera di Chopin mira alla libertà come reazione al logocentrismo.
  • Brioschi ha collaborato con l'Archivio Casorati di Torino e il Museo Alvar Aalto.
  • È attualmente curatrice della Collezione La Gaia.
  • Ha curato 'Moving Tales' a Cuneo (2016, Mousse Publishing 2016).
  • Ha curato 'The Corners / In Between' presso la Galleria Norma Mangione (2017).
  • Ha curato Landon Metz presso la Fondazione Antonio Dalle Nogare.
  • Ha scritto per la pubblicazione di Carico Massimo su Hans Schabus (2017).
  • Ha curato 'Open Work' per ArteFiera Bologna e 'Henri Chopin. Body Sound Space' presso Quartz Studio, Torino (2020).

Entità

Artisti

  • Eva Brioschi
  • Henri Chopin
  • Juan Pablo Macías
  • Alessandra Poggianti
  • Landon Metz
  • Hans Schabus

Istituzioni

  • Artribune
  • Archivio Casorati
  • Museo Alvar Aalto
  • Collezione La Gaia
  • Mousse Publishing
  • Galleria Norma Mangione
  • Fondazione Antonio Dalle Nogare
  • Carico Massimo
  • ArteFiera Bologna
  • Quartz Studio

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Turin
  • Italy
  • Cuneo
  • Bologna

Fonti