Lo shock energetico in Europa: la resilienza messa alla prova dal conflitto in Medio Oriente
Il conflitto in corso in Medio Oriente ha riacceso una crisi energetica in Europa, influenzando le rotte marittime attraverso lo Stretto di Hormuz e riducendo le spedizioni globali di petrolio e GNL. Secondo le previsioni primaverili 2026 della Commissione Europea, la crescita del PIL dell'UE è prevista in calo all'1,1% nel 2026, 0,3 punti percentuali in meno rispetto alla proiezione autunnale 2025, mentre l'inflazione dovrebbe salire al 3,1%. Si prevede che questa situazione persista fino al 2027, con una crescita del PIL in lieve ripresa all'1,4% e un'inflazione in calo al 2,4%. Sebbene gli effetti macroeconomici attuali siano meno intensi rispetto alla crisi energetica del 2021-22, questa stabilità dipende da interruzioni temporanee dell'offerta. Se i prezzi dell'energia rimangono elevati, potrebbero riemergere decisioni politiche difficili. La maggiore resilienza dell'UE deriva da cambiamenti strutturali avviati dalla crisi precedente, tra cui una riduzione del 20% dell'energia lorda disponibile dal 2008 e rapidi progressi nelle energie rinnovabili. La risposta fiscale è stata modesta, con impatti diretti sul bilancio pari allo 0,07% del PIL dell'UE nel 2026, ma molte strategie dipendono ancora da ampi interventi sui prezzi. Il commento suggerisce che ogni euro stanziato per sopprimere i prezzi dell'energia finisce per sostenere maggiori spese per l'importazione di combustibili fossili, mentre investire nelle rinnovabili può mitigare i rischi futuri.
Fatti principali
- Il conflitto in Medio Oriente interrompe le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz
- La crescita del PIL dell'UE prevista in rallentamento all'1,1% nel 2026
- Inflazione attesa in aumento al 3,1% nel 2026
- L'impatto si estende al 2027 con una crescita del PIL all'1,4%
- L'energia lorda disponibile nell'UE è diminuita del 20% dal 2008
- Costo fiscale delle misure energetiche limitato allo 0,07% del PIL dell'UE nel 2026
- La crisi precedente ha portato a un aggiustamento strutturale e alla diffusione delle rinnovabili
- Sussidi generalizzati sui prezzi potrebbero sopprimere gli incentivi al risparmio energetico
Entità
Istituzioni
- European Commission
- DG Economic and Financial Affairs European Commission
- DG ECFIN European Commission
- VoxEU
- Eurostat
- ICE Futures Europe
- REPowerEU
Luoghi
- Europe
- Middle East
- Strait of Hormuz
- Gulf