'Temporary Landscape' di Eugenio Tibaldi al PAV Torino
Eugenio Tibaldi, nato ad Alba nel 1977 e attualmente residente a Torino, presenta 'Temporary Landscape. Erbari mappe diari' al PAV (Parco Arte Vivente) di Torino, incentrato su tematiche ecologiche. La mostra espone una vivace varietà di giungle di carta, impronte e collage tratti dal diario grafico 'Heidi', realizzato durante la pandemia. Tra i punti salienti ci sono schizzi di città utopiche, una scena di spiaggia composta da fotografie incollate e tre pannelli intitolati 'Abusive Garden', che illustrano la natura mescolata ai rifiuti umani. Una stanza poco illuminata presenta uccelli post-apocalittici ispirati al poema di Farid al-Din 'Attar, insieme al video pandemico di Tibaldi. Il cortile ospita un'installazione simile a una piscina che affronta il post-consumismo, mentre la stanza conclusiva riflette su Addis Abeba, simbolo dello sfruttamento occidentale. La mostra esplora temi di ambientalismo, post-colonialismo e vulnerabilità umana.
Fatti principali
- Eugenio Tibaldi è nato ad Alba nel 1977 e vive a Torino.
- La mostra 'Temporary Landscape. Erbari mappe diari' si tiene al PAV (Parco Arte Vivente) di Torino.
- Il PAV si concentra su pratiche artistiche incentrate sull'ecologia e la consapevolezza.
- La mostra nasce dal diario grafico pandemico di Tibaldi chiamato 'Heidi'.
- La mostra include schizzi di città ideali che fanno riferimento a Sant'Elia.
- Una stanza buia presenta uccelli di carta retroilluminati tratti dal poema persiano 'La conferenza degli uccelli' di Farid al-Din 'Attar.
- Il progetto 'Anthropogenic Connection' ad Addis Abeba non è mai stato completato.
- La mostra include una stanza dedicata ad Addis Abeba con una scena di natura viola schiacciata da un'impalcatura.
Entità
Artisti
- Eugenio Tibaldi
- Sant'Elia
- Farid al-Din 'Attar'
Istituzioni
- PAV (Parco Arte Vivente)
- Artribune
Luoghi
- Alba
- Turin
- Addis Ababa
- Bolzano
- Istanbul
- Bucharest