Installazione 'BENU' di Eugenio Tibaldi al Carcere di Rebibbia
L'artista Eugenio Tibaldi (nato nel 1977, Alba) ha realizzato 'BENU', un'installazione site-specific permanente presso il carcere femminile di Rebibbia a Roma, svelata l'11 dicembre 2025, in vista del Giubileo dei Carcerati il 14 dicembre. L'opera consiste in due sculture luminose a forma di fenice montate su pali di otto metri, visibili dalle celle, dagli uffici del personale e dall'esterno del carcere. Il progetto, curato da Marcello Smarrelli, fa parte di una collaborazione in corso tra Fondazione Severino e Fondazione Pastificio Cerere (dal 2022), con il supporto di Intesa Sanpaolo e il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l'Educazione della Santa Sede e del Ministero della Giustizia. Tibaldi ha avviato i laboratori nel settembre 2024, coinvolgendo oltre 100 detenute che hanno realizzato 66 disegni esprimendo i loro desideri e difetti. Le fenici sono alimentate da sette cyclette collegate a generatori, che richiedono lo sforzo fisico delle detenute per illuminare le sculture. L'opera simboleggia speranza, trasformazione e autoritratto collettivo, con l'obiettivo di favorire il dialogo tra dentro e fuori. Tibaldi ha descritto il processo come trasformativo, affermando di essere entrato 'troppo leggero' e di aver dovuto intraprendere un proprio percorso educativo. L'installazione fa parte di un programma più ampio che include anche l'iniziativa editoriale di Hyperlocal e la mostra fotografica di Guido Gazzilli (12-14 dicembre) con il lavoro audiovisivo di Angelo Bonello.
Fatti principali
- Eugenio Tibaldi ha creato l'installazione 'BENU' nel carcere femminile di Rebibbia a Roma
- Due sculture luminose a forma di fenice su pali di otto metri
- Svelata l'11 dicembre 2025, prima del Giubileo dei Carcerati il 14 dicembre
- Progetto curato da Marcello Smarrelli
- Collaborazione tra Fondazione Severino e Fondazione Pastificio Cerere dal 2022
- Supportato da Intesa Sanpaolo, Dicastero per la Cultura e l'Educazione, Ministero della Giustizia
- Laboratori iniziati a settembre 2024 con oltre 100 detenute che hanno prodotto 66 disegni
- Sculture alimentate da sette cyclette che generano energia
- Simboleggia speranza, trasformazione e autoritratto collettivo
- Parte di un programma più ampio che include Hyperlocal e la mostra di Guido Gazzilli
Entità
Artisti
- Eugenio Tibaldi
- Guido Gazzilli
- Angelo Bonello
Istituzioni
- Fondazione Severino
- Fondazione Pastificio Cerere
- Intesa Sanpaolo
- Dicastery for Culture and Education of the Holy See
- Ministry of Justice
- Casa Circondariale Femminile di Rebibbia 'Germana Stefanini'
- Hyperlocal
- Artribune
- Casa Circondariale Femminile di Rebibbia "Germana Stefanini"
Luoghi
- Rome
- Italy
- Rebibbia
- Alba