La connessione antropogenica di Eugenio Tibaldi allo Zoma Museum di Addis Abeba
Il 10 dicembre 2020, presso lo Zoma Museum di Addis Abeba, in Etiopia, l'artista italiano Eugenio Tibaldi (nato nel 1977 ad Alba) ha presentato la sua opera intitolata Anthropogenic Connection durante la 16ª Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI. Questo progetto, realizzato in collaborazione con il museo etiope e l'Istituto Italiano di Cultura tra il 2019 e il 2020, segna il primo pezzo dell'iniziativa Zoma Bridge, che mira a trasformare oltre 40 ponti temporanei per l'irrigazione in strutture artistiche. Curato da Meskerem Assegued e Adriana Rispoli, presenta un'installazione permanente chiamata Anthropogenic – Bridge e una serie di piatti noti come Anthropogenic Herbarium, che documentano la residenza di Tibaldi. L'installazione incorpora elementi decorativi realizzati con materiali riciclati, creando uno spazio ludico per il coinvolgimento del pubblico. Elmi Olindo & Co. ha fornito supporto per questa impresa.
Fatti principali
- Eugenio Tibaldi ha presentato Anthropogenic Connection il 10 dicembre 2020.
- Il progetto è stato sviluppato tra il 2019 e il 2020.
- È stato realizzato in collaborazione con lo Zoma Museum e l'Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba.
- Anthropogenic Connection è la prima opera nell'ambito del bando internazionale Zoma Bridge.
- Lo Zoma Museum dispone di oltre 40 ponti temporanei per l'irrigazione.
- Il progetto è curato da Meskerem Assegued e Adriana Rispoli.
- Si compone di due sezioni: Anthropogenic – Bridge (installazione permanente) e Anthropogenic Herbarium (piatti da studio).
- L'installazione del ponte include uno scivolo e utilizza materiali di scarto come pneumatici, lamiere e antenne TV.
Entità
Artisti
- Eugenio Tibaldi
Istituzioni
- Zoma Museum
- AMACI
- Italian Institute of Culture in Addis Ababa
- Elmi Olindo & Co.
Luoghi
- Addis Ababa
- Ethiopia
- Alba