Scene rurali e di caccia di Eugenio Cecconi a Forte dei Marmi
Nell'estate 2025, Forte Leopoldo I a Forte dei Marmi ospita una retrospettiva di Eugenio Cecconi (Livorno 1842 – Firenze 1903), con 51 opere che fondono stili macchiaioli e naturalisti. Cecconi, laureato in legge diventato pittore, studiò sotto Diego Martelli tra i Macchiaioli a Castiglioncello, concentrandosi sulla pittura en plein air. Un viaggio in Tunisia nel luglio 1875 ispirò opere orientaliste, ma il suo soggetto principale rimase la campagna toscana, dove trascorreva lunghi periodi a caccia. Le sette sezioni della mostra evidenziano le sue raffigurazioni della vita contadina, della caccia e della pesca in Maremma, sul Lago di Massaciuccoli e nella laguna di Burano. Le donne sono centrali, ritratte come lavoratrici dignitose e moderne Cerere e Demetra. Le scene di caccia evocano una società rurale perduta, con riferimenti a "Giornate di Caccia" di Eugenio Niccolini. Lo stile di Cecconi combina la macchia luminosa con un naturalismo antiretorico, creando paesaggi fiabeschi.
Fatti principali
- Mostra a Forte Leopoldo I, Forte dei Marmi, estate 2025
- 51 opere di Eugenio Cecconi
- Cecconi nato a Livorno nel 1842, morto a Firenze nel 1903
- Studiò sotto Diego Martelli con i Macchiaioli a Castiglioncello
- Viaggio in Tunisia nel luglio 1875
- Sette sezioni espositive
- Raffigura la vita rurale toscana, caccia, pesca
- Donne ritratte come Cerere e Demetra
Entità
Artisti
- Eugenio Cecconi
- Diego Martelli
- Eugenio Niccolini
Istituzioni
- Forte Leopoldo I
- Artribune
Luoghi
- Forte dei Marmi
- Italy
- Livorno
- Florence
- Castiglioncello
- Tunisia
- Maremma
- Lake Massaciuccoli
- Burano lagoon