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Eugenio Barba e l'Odin Teatret: Una vita nel teatro

artist · 2026-04-23

In un'intervista, Eugenio Barba, fondatore dell'Odin Teatret, condivide riflessioni sulla sua filosofia artistica e carriera. Originario del Sud Italia, Barba partì a 18 anni, perdendo la sua lingua madre e trovando conforto nella letteratura. Nel 1960, studiò teatro in Polonia, dove scoprì il lavoro di Jerzy Grotowski. Quattro anni dopo, fondò l'Odin Teatret a Holstebro, Danimarca, con cinque attori rifiutati dai conservatori. Il suo percorso artistico fu influenzato da tre esperienze cruciali: l'assistere a Madre Coraggio di Brecht, Il principe costante di Grotowski e il teatro Kathakali nel 1963. Barba sottolinea l'importanza della biografia personale nel teatro, affermando che essa favorisce un'arte unica. Il suo ultimo lavoro, La Vie chronique, è stato presentato al Théâtre du Soleil nel 2012 e a Roma all'inizio del 2013. Recentemente, ha pubblicato un libro intitolato Brûler sa maison – Origines d'un metteur en scène (L'Entretemps), mosso dal desiderio di onorare coloro che lo hanno formato e di salvaguardare la conoscenza dall'apatia. Traccia paralleli tra la storia di Gesù, figlio del falegname, e la Lunga Marcia di Mao, sottolineando che il teatro si basa sulla dedizione umana piuttosto che su risorse finanziarie o spazi fisici.

Fatti principali

  • Eugenio Barba ha fondato l'Odin Teatret nel 1964 a Holstebro, Danimarca.
  • Barba ha studiato teatro in Polonia nel 1960 ed è stato assistente di Jerzy Grotowski.
  • Ha scritto un libro per Grotowski intitolato À la recherche du théâtre perdu, pubblicato in Ungheria nel 1963.
  • L'ultima produzione di Barba, La Vie chronique, è stata messa in scena al Théâtre du Soleil nel 2012 e a Roma nel febbraio-marzo 2013.
  • Il suo libro Brûler sa maison – Origines d'un metteur en scène è stato pubblicato da L'Entretemps.
  • Barba identifica tre influenze chiave: Brecht, Grotowski e il Kathakali.
  • Lo spazio performativo dell'Odin Teatret è un corridoio largo 4-5 metri con 50 spettatori per lato.
  • Barba considera il teatro un'arte di narrazione che deve coinvolgere l'esperienza personale dello spettatore.
  • Crede che il teatro non possa essere imitato perché la biografia di ogni artista è unica.
  • Barba paragona il suo gruppo ai dodici apostoli e al primo Partito Comunista di Mao, sottolineando gli inizi modesti.

Entità

Artisti

  • Eugenio Barba
  • Jerzy Grotowski
  • Constantin Stanislavski
  • Bertolt Brecht
  • Charles Dullin
  • Mao Zedong

Istituzioni

  • Odin Teatret
  • Théâtre du Soleil
  • L'Entretemps

Luoghi

  • Italy
  • Poland
  • Norway
  • Denmark
  • Holstebro
  • Rome
  • Hungary
  • China

Fonti