I dipinti stratificati di Eugène Leroy esplorati in un'intervista di Artpress
In un'intervista pubblicata su Artpress, Eugène Leroy discute della sua pratica pittorica, rifiutando l'etichetta di pittore astratto e citando come influenze Rembrandt, Giotto e Toulouse-Lautrec. Le sue opere presentano strati straordinari di pittura, reti, intrecci e sbavature. Alain Buisine interroga Leroy sulla sua fedeltà ai modelli pittorici e sull'idea che l'arte astratta assomigli inevitabilmente al suo modello.
Fatti principali
- Eugène Leroy rifiuta di essere considerato un pittore astratto.
- Cita Rembrandt, Giotto e Toulouse-Lautrec come influenze principali.
- I suoi dipinti sono composti da strati sovrapposti di pittura, reti, intrecci e sbavature.
- Alain Buisine ha condotto l'intervista.
- L'intervista è stata pubblicata su Artpress.
- La data dell'intervista è ottobre 1991.
- Leroy discute della fedeltà ai suoi modelli pittorici.
- La conversazione tocca la somiglianza dell'arte astratta al suo modello.
Entità
Artisti
- Eugène Leroy
- Rembrandt
- Giotto
- Toulouse-Lautrec
- Alain Buisine
Istituzioni
- Artpress
Fonti
- artpress —