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L'UE inasprirà la risposta alle importazioni cinesi in mezzo allo 'China Shock 2.0'

economy-finance · 2026-05-28

Venerdì, l'organo esecutivo dell'Unione Europea intende adottare un approccio più rigoroso nei confronti delle importazioni dalla Cina, spinto da un afflusso di concorrenza a basso costo che minaccia le industrie nazionali. Tra le azioni proposte c'è l'obbligo per le aziende in settori cruciali di approvvigionarsi da almeno tre fornitori in due o più paesi per ridurre la dipendenza dalla Cina, secondo il South China Morning Post. Stephane Sejourne, il commissario per l'industria, sosterrà l'attuazione ampliata di regolamenti volti a impedire che le aziende straniere ottengano vantaggi sleali.

Fatti principali

  • L'organo esecutivo dell'UE sosterrà una linea più dura sulle importazioni cinesi nella riunione di venerdì
  • L'inondazione di concorrenza cinese a basso costo sta minando le industrie locali
  • Le potenziali misure includono l'obbligo di tre fornitori da due o più paesi in settori chiave
  • L'obiettivo è ridurre la dipendenza dalla Cina
  • Riportato dal South China Morning Post
  • Il commissario per l'industria Stephane Sejourne sosterrà un uso più ampio delle normative
  • Le normative sono progettate per impedire alle aziende straniere di ottenere vantaggi sleali

Entità

Istituzioni

  • European Union
  • South China Morning Post

Luoghi

  • Europe
  • China

Fonti