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L'UE sostituisce la dipendenza energetica russa con quella statunitense tra le controversie su Nord Stream e Druzhba

economy-finance · 2026-04-24

L'Unione Europea sta sostituendo la sua dipendenza dall'energia russa con quella dagli Stati Uniti, come illustrato dalle controversie sull'oleodotto Druzhba attraverso l'Ucraina e le conseguenze del sabotaggio di Nord Stream. Per decenni, le aziende europee hanno beneficiato di bassi costi di produzione grazie al petrolio e al gas russi a buon mercato. Quel vantaggio è finito. L'UE prevede di smettere di importare GNL dalla Russia entro la fine del 2023 e gasdotti entro il 2027, una mossa che la presidente della Commissione Ursula von der Leyen saluta come la fine della dipendenza unilaterale. Tuttavia, i critici sostengono che ciò sposta semplicemente il destino energetico dell'Europa dal controllo russo a quello statunitense. Gli Stati Uniti hanno a lungo considerato l'energia russa a buon mercato dell'Europa come un problema strategico. L'articolo suggerisce che l'Europa è ora intrappolata in una dipendenza energetica guidata dagli Stati Uniti, con Trump e Zelenskyy in grado di esercitare pressioni.

Fatti principali

  • L'UE prevede di fermare le importazioni di GNL dalla Russia entro la fine del 2023
  • L'UE prevede di fermare le importazioni di gas via gasdotto dalla Russia entro il 2027
  • L'oleodotto Druzhba attraversa l'Ucraina
  • I gasdotti Nord Stream sono stati sabotati
  • Ursula von der Leyen è la presidente della Commissione Europea
  • Le aziende europee avevano in precedenza bassi costi di produzione grazie all'energia russa a buon mercato
  • I critici affermano che l'UE sta sostituendo la dipendenza russa con quella statunitense
  • Gli Stati Uniti si sono a lungo opposti alla fornitura di energia russa a buon mercato all'Europa

Entità

Istituzioni

  • European Union
  • European Commission
  • Nord Stream
  • Druzhba

Luoghi

  • Europe
  • Russia
  • United States
  • Ukraine
  • Brussels

Fonti