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La legge 'Made in Europe' dell'UE rischia uno scontro commerciale con la Cina

economy-finance · 2026-05-04

L'Unione Europea sta portando avanti una legge 'Made in Europe' che la Cina considera discriminatoria, con il potenziale di aumentare le tensioni commerciali. La legislazione include misure sugli investimenti esteri, il contenuto locale, la proprietà intellettuale e gli appalti pubblici. La Cina, già impegnata in una guerra commerciale con gli Stati Uniti, vede questa legge come una minaccia per le sue esportazioni verso l'UE. L'eurodeputato francese Christophe Grudler guiderà i negoziati, proponendo l'inclusione di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, ma escludendo le nazioni balcaniche e Ucraina, Moldavia e Bielorussia. La legge potrebbe anche influenzare gli interessi cinesi negli stati europei non UE.

Fatti principali

  • L'UE propone una legge 'Made in Europe' vista come discriminatoria verso la Cina
  • La Cina chiede la rimozione dei requisiti discriminatori dalla legislazione
  • Christophe Grudler guiderà i negoziati sulla legge
  • La legge potrebbe includere Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera
  • Le nazioni balcaniche, Ucraina, Moldavia, Bielorussia escluse dall'ambito proposto
  • L'UE è una delle principali destinazioni di esportazione per la Cina
  • La Cina è già in guerra commerciale con gli Stati Uniti
  • Le misure riguardano investimenti esteri, contenuto locale, proprietà intellettuale e appalti

Entità

Istituzioni

  • European Union
  • European Parliament
  • China

Luoghi

  • European Union
  • China
  • United States
  • Iceland
  • Liechtenstein
  • Norway
  • Switzerland
  • Ukraine
  • Moldova
  • Belarus

Fonti