L'UE lancia una gara da 30 miliardi di euro per le AI Gigafactory per potenziare la capacità di calcolo
L'Unione Europea ha emesso un invito a presentare offerte per creare fino a sette AI gigafactory in tutta Europa, supportate da circa 30 miliardi di euro tra finanziamenti pubblici e privati. Questa iniziativa, guidata dall'Impresa Comune Europea per il Calcolo ad Alte Prestazioni, assegna fino a 10 miliardi di euro da fonti pubbliche e un minimo di 20 miliardi di euro da investimenti privati. La scadenza per le proposte è il 12 novembre, con selezioni previste per l'inizio del 2027, e la costruzione dovrebbe iniziare nello stesso anno. Ogni gigafactory fornirà capacità di calcolo AI all'avanguardia ed è organizzata in due lotti per facilitare vari progetti con finanziamenti sostanziosi. Un accordo di appalto congiunto è stato firmato da diciotto Stati membri, e si prevede che le gigafactory selezionate inizino le operazioni entro 18 mesi dalla finalizzazione del contratto.
Fatti principali
- L'UE ha lanciato un invito a presentare offerte per fino a sette AI gigafactory
- Investimento totale stimato in 30 miliardi di euro (10 miliardi pubblici, 20 miliardi privati)
- Le offerte chiudono il 12 novembre; le aggiudicazioni sono previste entro l'inizio del 2027
- Due lotti: il primo supporta fino a 4 progetti (fino a 500 milioni di euro ciascuno), il secondo fino a 3 progetti (fino a 1 miliardo di euro ciascuno)
- 18 Stati membri hanno firmato l'accordo di appalto congiunto
- Le gigafactory devono eguagliare l'attuale capacità massima dei processori AI; la seconda fase richiede un livello 3 o 4 volte superiore
- Lettere di intenti con AMD, Nvidia, Qualcomm per la fornitura di chip
- Interesse preliminare da 76 consorzi; finora sono stati garantiti solo 1 miliardo di euro di finanziamenti UE
Entità
Istituzioni
- European Union
- European High Performance Computing Joint Undertaking
- European Commission
- AMD
- Nvidia
- Qualcomm
- The Next Web
Luoghi
- Europe
Fonti
- Quartz —