Le norme UE sull'importazione di beni culturali provocano un esodo dal mercato, avverte un mercante
Christian Deydier, un mercante d'arte francese, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo al Regolamento (UE) 2019/880 sui beni culturali, che entrerà in vigore il 28 giugno 2025. Questo regolamento, adottato il 17 aprile 2019, è stato una reazione agli atti terroristici in Siria e Iraq e richiede licenze di importazione per oggetti di età superiore a 250 anni e quelli provenienti da scavi archeologici. Inoltre, impone dichiarazioni dell'importatore per oggetti di età superiore a 200 anni e di valore superiore a 18.000 euro, da presentare tramite la piattaforma ICG. Deydier, specializzato in arte cinese, ha chiuso la sua galleria parigina e si è trasferito a Hong Kong, affermando che il regolamento è "la goccia che ha fatto traboccare il vaso" e rappresenta una minaccia per l'ecosistema artistico, privilegiando la provenienza rispetto alla qualità.
Fatti principali
- 1. Il Regolamento (UE) 2019/880 sull'importazione di beni culturali è entrato pienamente in vigore il 28 giugno 2025
- 2. Adottato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio il 17 aprile 2019
- 3. Licenza di importazione richiesta per beni di età superiore a 250 anni e reperti archeologici
- 4. Dichiarazione dell'importatore richiesta per beni di età superiore a 200 anni e di valore superiore a 18.000 euro
- 5. Le domande vengono presentate tramite la piattaforma centralizzata ICG
- 6. Christian Deydier ha pubblicato 'On nous tue' su Gazette Drouot
- 7. Deydier ha chiuso la sua galleria parigina e si è trasferito a Hong Kong
- 8. Al momento dell'intervista, nessun collega ha ottenuto l'autorizzazione all'importazione in Francia
Entità
Artisti
- Christian Deydier
Istituzioni
- European Parliament
- Council of the European Union
- Gazette Drouot
- Artribune
- French National Union of Antiquarians
- Biennale des Antiquaires
- UNESCO
- ICG (Import Cultural Goods)
Luoghi
- Europe
- Syria
- Iraq
- France
- Paris
- Hong Kong