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Ettore Tripodi su narrazione, frammenti e l'alchimia della pittura

artist · 2026-05-05

In una conversazione con Davide Dal Sasso per la serie 'Dialoghi di Estetica' di Artribune, il pittore italiano Ettore Tripodi discute la sua pratica, concentrandosi su narrazione, frammentazione e il ruolo dell'incomprensione nell'arte. Tripodi descrive le sue opere di piccolo formato come fotogrammi cinematografici sospesi tra passato e futuro, dove l'immaginazione dello spettatore completa la storia. Spiega che il suo processo inizia con un'intuizione che evolve attraverso il lavoro in studio, la lettura, le visite ai musei e il dialogo. Paragona il suo metodo a un gioco del telefono senza fili tra specchi, dove l'immagine originale si perde e si trasforma. Ogni dipinto è un frammento, come una pagina di un libro, che acquista significato in relazione agli altri. Tripodi sottolinea l'importanza del filtro attraverso cui viene raccontata una storia, paragonandolo a qualcuno che racconta un film dal proprio punto di vista. Vede la tecnica come inseparabile dal pensiero, con la mano che agisce come un sismografo. L'artista apprezza il momento di sorpresa in cui l'opera si discosta dal concetto iniziale, chiamando questa 'alchimia' che emerge attraverso il processo materiale. Cita la sua mostra personale del 2016 'Storie' presso Studio d'Arte Cannaviello a Milano come esempio. Tripodi conclude che l'arte risiede in ciò che rimane non detto, permettendo associazioni inaspettate e interpretazioni multiple.

Fatti principali

  • Ettore Tripodi è un pittore italiano.
  • L'intervista fa parte della serie 'Dialoghi di Estetica' di Artribune.
  • L'intervistatore è Davide Dal Sasso.
  • Le opere di Tripodi sono di piccolo formato e narrative.
  • Descrive le sue immagini come fotogrammi cinematografici.
  • Il suo processo inizia con un'intuizione che evolve.
  • Usa la metafora degli specchi e del telefono senza fili.
  • Ogni dipinto è un frammento che si relaziona agli altri.
  • Per Tripodi, tecnica e pensiero sono inseparabili.
  • Apprezza la sorpresa e la deviazione dal concetto iniziale.
  • La sua mostra personale del 2016 'Storie' si è tenuta presso Studio d'Arte Cannaviello, Milano.
  • L'intervista è stata pubblicata nel dicembre 2016.

Entità

Artisti

  • Ettore Tripodi

Istituzioni

  • Artribune
  • Studio d'Arte Cannaviello

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti