Ettore Sottsass e la Fabbrica Sociale apre all'ICA Miami
L'Institute of Contemporary Art (ICA) di Miami ha inaugurato 'Ettore Sottsass e la Fabbrica Sociale', una mostra biennale dedicata al designer italiano Ettore Sottsass. Curata da Alex Gartenfeld e Stephanie Moreno, la mostra presenta oltre 50 oggetti, mobili e ceramiche, più 53 opere fotografiche tra cui la serie Metafore. La mostra esamina la pratica di Sottsass nei contesti socioeconomici dell'Italia del dopoguerra, le agitazioni sociali degli anni '60-'70 e i primi anni 2000. Inizia con progetti degli anni '60 come i Superboxes, prosegue con opere degli anni '80 per Studio Alchimia e Memphis, e si conclude con mobili dagli anni '90 fino alla sua morte nel 2007. L'allestimento è progettato dall'architetto Frida Escobedo, che ha creato il Serpentine Pavilion 2018. Sottsass (1917-2007), pittore, scultore e architetto, è considerato il padre del design italiano. Ha vinto il Compasso d'Oro tre volte (1959, 1970, 1989), ha co-progettato la macchina da scrivere Valentine con Perry King (1969) e ha fondato il gruppo Memphis nel 1981 con Hans Hollein, Arata Isozaki, Andrea Branzi e Michele de Lucchi. Le sue opere iconiche includono la libreria Carlton (1981), le lampade Ashoka e Tahiti (1981) e la scrivania Tartar (1985). Il centenario della sua nascita e il decimo anniversario della sua morte nel 2017 sono stati segnati da mostre globali al Vitra Design Museum, MET Breuer, Triennale di Milano e Fondazione Cini. La mostra è aperta fino al 6 ottobre 2019.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Ettore Sottsass e la Fabbrica Sociale
- Sede: ICA – Institute of Contemporary Art, Miami
- Date: fino al 6 ottobre 2019
- Curatori: Alex Gartenfeld e Stephanie Moreno
- Allestimento progettato dall'architetto Frida Escobedo
- Oltre 50 oggetti, mobili, ceramiche e 53 opere fotografiche tra cui la serie Metafore
- Sottsass ha vinto il Compasso d'Oro nel 1959, 1970 e 1989
- Co-progettato la macchina da scrivere Valentine con Perry King nel 1969
- Fondato il gruppo Memphis nel 1981 con Hans Hollein, Arata Isozaki, Andrea Branzi, Michele de Lucchi
- Opere iconiche: libreria Carlton (1981), lampade Ashoka e Tahiti (1981), scrivania Tartar (1985)
Entità
Artisti
- Ettore Sottsass
- Frida Escobedo
- Perry King
- Hans Hollein
- Arata Isozaki
- Andrea Branzi
- Michele de Lucchi
Istituzioni
- ICA – Institute of Contemporary Art Miami
- Studio Alchimia
- Memphis
- Vitra Design Museum
- Vitra Schaudepot
- MET Breuer
- Triennale di Milano
- Fondazione Cini
- Artribune
Luoghi
- Miami
- United States
- Innsbruck
- Austria
- Milan
- Italy
- Basel
- Switzerland
- New York
- Venice
- London
- United Kingdom