Apre a Taranto la retrospettiva di Ettore Sordini al CRAC Puglia
Il CRAC Puglia di Taranto, parte della Fondazione Rocco Spani Onlus, ospita la prima retrospettiva italiana del pittore milanese Ettore Sordini (1934–2012), curata da Roberto Lacarbonara e Alberto Mazzacchera. La mostra si concentra sulle opere degli anni '60 e '70, ripercorrendo la ricerca di purezza archetipica di Sordini attraverso un segno minimale e rarefatto. Dopo aver aderito al Movimento Nucleare nel vivace ambiente creativo della Milano degli anni '50, Sordini divenne amico e allievo di Lucio Fontana. Rifiutando le tendenze informali e l'influenza della Pop Art americana, Sordini sviluppò uno stile 'segnico' caratterizzato da estrema pulizia della linea e fondi bianchi con accenni cromatici germinali. La sua opera incarna il 'simbolico minimale sperimentale' sostenuto dal Gruppo del Cenobio, da lui cofondato nel 1962 con amici di via San Carpoforo. Questa 'corrente segnica' fu riconosciuta tardivamente dalla critica e si contrapponeva alla pittura nichilista e ipercritica dell'amico Piero Manzoni. La mostra è in corso al CRAC Puglia, Taranto.
Fatti principali
- Retrospettiva di Ettore Sordini al CRAC Puglia, Taranto
- Prima retrospettiva italiana per l'artista
- Curata da Roberto Lacarbonara e Alberto Mazzacchera
- Opere degli anni '60 e '70
- Sordini faceva parte del Movimento Nucleare
- Fu amico e discepolo di Lucio Fontana
- Cofondò il Gruppo del Cenobio nel 1962
- Il suo stile contrastava con Piero Manzoni e la Pop Art
Entità
Artisti
- Ettore Sordini
- Roberto Lacarbonara
- Alberto Mazzacchera
- Lucio Fontana
- Piero Manzoni
Istituzioni
- CRAC Puglia
- Fondazione Rocco Spani Onlus
- Movimento Nucleare
- Gruppo del Cenobio
Luoghi
- Taranto
- Italy
- Milan
- Fossombrone
- via San Carpoforo