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Il mistero dell''etrusco 'graffione' esplorato alle Giornate Europee dell'Archeologia di Siena

cultural-heritage · 2026-04-26

Il Museo Archeologico Nazionale di Siena, ospitato nel Complesso museale della Basilica di Santa Maria della Scala, celebra le Giornate Europee dell'Archeologia 2024 (14-16 giugno) esponendo un 'graffione' bronzeo etrusco recentemente restaurato proveniente dalla Collezione Bonci Casuccini. Il graffione è uno strumento di bronzo con un lungo manico terminante con uncini, la cui funzione originale è stata a lungo dibattuta. Ne esistono due tipi: il tipo 'corona' con rebbi arrotondati disposti attorno a un foro centrale, e il tipo 'barra trasversale' con due uncini perpendicolari, a cui appartiene l'esemplare senese. Le ipotesi hanno incluso il recupero di oggetti dai pozzi, come arma d'assedio o come enorme forchetta da cucina (alcuni esemplari raggiungono i 40 cm di diametro). Tuttavia, la teoria attualmente prevalente, supportata da uno specchio bronzeo etrusco al Metropolitan Museum of Art di New York che raffigura Alcesti e Admeto con una figura che tiene un attrezzo uncinato fiammeggiante, suggerisce che il graffione servisse come portacandele: una corda imbevuta d'olio veniva avvolta attorno agli uncini e accesa. Il restauro, ancora in corso, ha pulito e riassemblato l'oggetto frammentario, che era fortemente incrostato e privo di parte di un uncino. Questo evento aggiunge un nuovo tassello alla comprensione dei misteriosi costumi etruschi.

Fatti principali

  • Le Giornate Europee dell'Archeologia 2024 si svolgono dal 14 al 16 giugno.
  • Evento organizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Siena.
  • Il focus è un 'graffione' bronzeo etrusco della Collezione Bonci Casuccini.
  • Il graffione ha un lungo manico terminante con uncini; due tipi: 'corona' e 'barra trasversale'.
  • L'esemplare senese è del tipo 'barra trasversale'.
  • Il restauro ha pulito e riassemblato l'oggetto frammentario e incrostato.
  • Teoria prevalente: il graffione era un portacandele che utilizzava una corda imbevuta d'olio.
  • Prova a sostegno: uno specchio bronzeo etrusco al Met di New York mostra una figura che tiene un graffione fiammeggiante.
  • Altre ipotesi: recupero di oggetti dai pozzi, arma d'assedio, forchetta da cucina.
  • Alcuni graffioni raggiungono i 40 cm di diametro.

Entità

Istituzioni

  • Museo Archeologico Nazionale di Siena
  • Complesso museale della Basilica di Santa Maria della Scala
  • Collezione Bonci Casuccini
  • Metropolitan Museum of Art

Luoghi

  • Siena
  • Italy
  • New York
  • United States

Fonti