Il mistero dell''etrusco 'graffione' esplorato alle Giornate Europee dell'Archeologia di Siena
Il Museo Archeologico Nazionale di Siena, ospitato nel Complesso museale della Basilica di Santa Maria della Scala, celebra le Giornate Europee dell'Archeologia 2024 (14-16 giugno) esponendo un 'graffione' bronzeo etrusco recentemente restaurato proveniente dalla Collezione Bonci Casuccini. Il graffione è uno strumento di bronzo con un lungo manico terminante con uncini, la cui funzione originale è stata a lungo dibattuta. Ne esistono due tipi: il tipo 'corona' con rebbi arrotondati disposti attorno a un foro centrale, e il tipo 'barra trasversale' con due uncini perpendicolari, a cui appartiene l'esemplare senese. Le ipotesi hanno incluso il recupero di oggetti dai pozzi, come arma d'assedio o come enorme forchetta da cucina (alcuni esemplari raggiungono i 40 cm di diametro). Tuttavia, la teoria attualmente prevalente, supportata da uno specchio bronzeo etrusco al Metropolitan Museum of Art di New York che raffigura Alcesti e Admeto con una figura che tiene un attrezzo uncinato fiammeggiante, suggerisce che il graffione servisse come portacandele: una corda imbevuta d'olio veniva avvolta attorno agli uncini e accesa. Il restauro, ancora in corso, ha pulito e riassemblato l'oggetto frammentario, che era fortemente incrostato e privo di parte di un uncino. Questo evento aggiunge un nuovo tassello alla comprensione dei misteriosi costumi etruschi.
Fatti principali
- Le Giornate Europee dell'Archeologia 2024 si svolgono dal 14 al 16 giugno.
- Evento organizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Siena.
- Il focus è un 'graffione' bronzeo etrusco della Collezione Bonci Casuccini.
- Il graffione ha un lungo manico terminante con uncini; due tipi: 'corona' e 'barra trasversale'.
- L'esemplare senese è del tipo 'barra trasversale'.
- Il restauro ha pulito e riassemblato l'oggetto frammentario e incrostato.
- Teoria prevalente: il graffione era un portacandele che utilizzava una corda imbevuta d'olio.
- Prova a sostegno: uno specchio bronzeo etrusco al Met di New York mostra una figura che tiene un graffione fiammeggiante.
- Altre ipotesi: recupero di oggetti dai pozzi, arma d'assedio, forchetta da cucina.
- Alcuni graffioni raggiungono i 40 cm di diametro.
Entità
Istituzioni
- Museo Archeologico Nazionale di Siena
- Complesso museale della Basilica di Santa Maria della Scala
- Collezione Bonci Casuccini
- Metropolitan Museum of Art
Luoghi
- Siena
- Italy
- New York
- United States