Ritrovato un tesoro di bronzi etruschi a San Casciano dei Bagni
Una importante scoperta archeologica nel santuario di San Casciano dei Bagni, a Siena, ha portato alla luce oltre 20 statue di bronzo perfettamente conservate, 5.000 monete d'oro, argento e bronzo e numerosi ex voto della civiltà etrusco-romana. Il ritrovamento, descritto come il più significativo dai Bronzi di Riace, include statue di divinità e iscrizioni in etrusco e latino, che nominano potenti famiglie etrusche come i Velimna di Perugia e i Marcni dell'area senese. I reperti risalgono principalmente dal II secolo a.C. al I secolo d.C., un periodo di conflitto tra Roma e le città etrusche. Lo scavo, diretto dal professor Jacopo Tabolli dell'Università per Stranieri di Siena e dal direttore di campo Emanuele Mariotti, è iniziato nel 2019 presso l'antica vasca termale. La conservazione eccezionale è dovuta all'acqua calda. Un nuovo museo sarà allestito in un palazzo del Cinquecento a San Casciano, con un futuro parco archeologico previsto. Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha elogiato la scoperta come testimonianza dell'unica stratificazione culturale italiana.
Fatti principali
- Oltre 20 statue di bronzo e 5.000 monete scoperte.
- Reperti datati dal II secolo a.C. al I secolo d.C.
- Scavo diretto da Jacopo Tabolli e Emanuele Mariotti.
- Il sito è un santuario con una vasca termale.
- Iscrizioni in etrusco e latino trovate.
- Nuovo museo ospitato in un palazzo del Cinquecento.
- Futuro parco archeologico previsto.
- Scoperta paragonata ai Bronzi di Riace.
Entità
Istituzioni
- University for Foreigners of Siena
- Ministry of Culture (Italy)
- Artribune
- Provincia di Siena
- Ministero della Cultura
- Soprintendenza
- Ansa
Luoghi
- San Casciano dei Bagni
- Siena
- Italy
- Perugia
- Tuscany
- Mediterranean
- Bagno Grande