Il viaggio romano di Escher: 300 opere a Palazzo Bonaparte
Palazzo Bonaparte a Roma presenta un'importante retrospettiva di Maurits Cornelis Escher, curata da Federico Giudiceandrea e Mark Veldhuysen, in occasione del centenario dall'arrivo dell'artista olandese nella città nel 1923. La mostra riunisce circa 300 opere, tra cui pezzi iconici come 'Mano con sfera riflettente', 'Legame di unione', 'Metamorfosi II', 'Giorno e notte' e la serie 'Emblemata'. Accanto ai capolavori degli anni Trenta e Cinquanta, la mostra presenta opere mai viste prima, organizzate in otto sezioni che ripercorrono le tappe fondamentali della carriera di Escher. Tra i punti salienti, opere del suo periodo romano (1923–1935), come scene notturne e illustrazioni della Roma antica, tra cui 'Roma (e il Grifone Borghese)', 'San Michele dei Frisoni' e 'Tra San Pietro e la Cappella Sistina'. La mostra ricostruisce anche lo studio di Escher a Baarn, nei Paesi Bassi, completo di strumenti originali, tra cui il suo cavalletto portatile. Escher, nato a Leeuwarden nel 1898 e morto a Hilversum nel 1972, affinò la sua tecnica illusionistica attraverso numerosi viaggi, stabilendosi a Roma dal 1923. La retrospettiva è allestita a Palazzo Bonaparte, offrendo una visione completa delle sue costruzioni geometricamente impossibili che affascinano sia gli specialisti che il pubblico.
Fatti principali
- Mostra a Palazzo Bonaparte, Roma
- Curata da Federico Giudiceandrea e Mark Veldhuysen
- Circa 300 opere esposte
- Celebra i 100 anni dall'arrivo di Escher a Roma (1923)
- Include opere iconiche: Mano con sfera riflettente, Legame di unione, Metamorfosi II, Giorno e notte, serie Emblemata
- Presenta opere del periodo romano di Escher (1923–1935)
- Ricostruzione dello studio di Escher a Baarn, Paesi Bassi, con strumenti originali
- Escher nacque a Leeuwarden (1898) e morì a Hilversum (1972)
Entità
Artisti
- Maurits Cornelis Escher
Istituzioni
- Palazzo Bonaparte
Luoghi
- Rome
- Italy
- Leeuwarden
- Netherlands
- Hilversum
- Baarn