Il murale di Eron in omaggio a Aeham Ahmad alla Biennale di Venezia
Alla 56ª Biennale di Venezia, l'artista di strada italiano Eron ha realizzato un murale in onore di Aeham Ahmad, un pianista palestinese di Yarmouk, Siria, che continua a suonare musica nonostante la guerra e l'assedio. L'opera, parte dell'evento collaterale 'I Ponti del Graffiti' che ha coinvolto dieci artisti urbani internazionali, ritrae il ritratto di Ahmad che sfuma in ruggine e intonaco, a simboleggiare la resilienza. Un codice QR nel murale collega a un video della musica di Ahmad. Ahmad, 27 anni, pianista diplomato al conservatorio, suona su un carretto nelle strade devastate di Yarmouk, un campo profughi ridotto da 500.000 a 18.000 persone a causa della guerra civile siriana, dell'ISIS e della violenza del Fronte al-Nusra. Il murale di Eron, intitolato 'Il Futuro del Mondo', è stato esposto a Venezia nel 2015.
Fatti principali
- Eron ha realizzato un murale per Aeham Ahmad alla 56ª Biennale di Venezia nel 2015.
- Il murale faceva parte dell'evento collaterale 'I Ponti del Graffiti'.
- Aeham Ahmad è un pianista palestinese di Yarmouk, Siria.
- Ahmad suona il pianoforte su un carretto per le strade di Yarmouk nonostante la guerra e l'assedio.
- La popolazione di Yarmouk è passata da 500.000 a 18.000 persone a causa del conflitto.
- Il murale include un codice QR che collega a un video della musica di Ahmad.
- L'opera di Eron raffigura il ritratto di Ahmad che sfuma nel muro.
- Il murale è intitolato 'Il Futuro del Mondo'.
Entità
Artisti
- Eron
- Aeham Ahmad
Istituzioni
- The Bridges of Graffiti
- Venice Biennale
- ISIS
- al-Nusra Front
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Yarmouk
- Damascus
- Syria