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Il progetto indigeno di Ernesto Neto alla Pinacoteca de São Paulo

exhibition · 2026-04-23

La mostra 'Sopro' di Ernesto Neto alla Pinacoteca de São Paulo si svolge dal 30 marzo al 15 luglio, presentando il suo progetto di 'indigenizzazione della vita'. L'esposizione include attivazioni partecipative in un'installazione ottagonale il 1° giugno, il 29 giugno e il 13 luglio. Il lavoro di Neto si collega alle esperienze collettive di Hélio Oiticica e alle attivazioni corporee di Lygia Clark degli anni '60 e '70. Dal 2013, Neto collabora con il popolo Huni Kuin nell'Acre, incorporando i loro rituali nelle sue mostre, inclusa la Biennale di Venezia due anni fa. L'esposizione presenta un grande tronco 'che ha bisogno di essere guarito' inghiottito da un enorme pendente. L'antropologa Els Lagrou descrive questo come un'estetica relazionale amerindia nel catalogo della mostra. Il testo di parete di Neto afferma: 'Siamo figli di tre continenti, ma ne conosciamo solo uno, ci viene insegnato solo uno, ne valorizziamo solo uno.' L'artista sostiene di ascoltare 'la spiritualità della nostra terra, delle nostre piante, dei nostri fiumi e dei nostri alberi.' La sua pratica enfatizza la relazionalità tra esseri umani e non umani, utilizzando profumi e materiali tattili per favorire incontri. Le forme plastiche della mostra dagli anni '80 ai primi anni 2000 mostrano strutture organiche. Il progetto indigeno di Neto politicizza i suoi precedenti approcci discreti, posizionandolo come uno sciamano contemporaneo.

Fatti principali

  • La mostra 'Sopro' di Ernesto Neto è alla Pinacoteca de São Paulo dal 30 marzo al 15 luglio.
  • L'esposizione presenta attivazioni partecipative il 1° giugno, il 29 giugno e il 13 luglio in un'installazione ottagonale.
  • Il lavoro di Neto si collega alle esperienze collettive di Hélio Oiticica e alle attivazioni corporee di Lygia Clark.
  • Dal 2013, Neto collabora con il popolo Huni Kuin nell'Acre.
  • Il suo progetto è stato presentato alla Biennale di Venezia due anni fa.
  • L'antropologa Els Lagrou definisce l'approccio di Neto un'estetica relazionale amerindia.
  • Il testo di parete di Neto critica la valorizzazione culturale eurocentrica in Brasile.
  • L'esposizione include installazioni organiche su larga scala dagli anni '80 ai primi anni 2000.

Entità

Artisti

  • Ernesto Neto
  • Hélio Oiticica
  • Lygia Clark
  • Christian Dunker

Istituzioni

  • Pinacoteca de São Paulo
  • Pinacoteca do Estado
  • UFRJ
  • Bienal de Veneza
  • Venice Biennale
  • ARTE!Brasileiros
  • Pinacoteca do Estado de São Paulo

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil
  • Acre
  • Venice
  • Italy

Fonti