L'arte tessile intima di Erin M. Riley esplora corpo, amore e sessualità
Erin M. Riley, un'artista tessile di 36 anni di Cape Cod, crea opere tessili basate su selfie che ritraggono il suo corpo in situazioni intime e spesso sessualmente esplicite. I suoi pezzi, tessuti in lana e cotone, presentano sangue mestruale, preservativi usati, siringhe, pistole, rotoli di banconote e schermi pornografici. Riley ha conseguito diplomi al Massachusetts College of Art and Design e alla Tyler School of Art. Il suo lavoro è descritto come una cruda autoanalisi ispirata al punk, che oscilla tra tenerezza e paura, riflettendo una crisi generazionale di affetto e narcisismo. L'articolo, pubblicato su Artribune Magazine #61, si chiede se queste immagini siano erotiche o autoerotiche e suggerisce una crisi più ampia dell'amore nella società contemporanea.
Fatti principali
- Erin M. Riley è un'artista tessile di 36 anni di Cape Cod.
- Ha conseguito diplomi al Massachusetts College of Art and Design e alla Tyler School of Art.
- Le sue opere sono basate su selfie scattati con uno smartphone, spesso davanti a uno specchio.
- Le opere sono tessute in lana e cotone, creando un effetto pixelato.
- I soggetti includono nudità, masturbazione, preservativi usati, siringhe, pistole e schermi pornografici.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #61.
- L'autore è Ferruccio Giromini.
- Il lavoro di Riley è descritto come un mix di tenerezza e paura, che riflette una mancanza generazionale di affetto.
Entità
Artisti
- Erin M. Riley
Istituzioni
- Massachusetts College of Art and Design
- Tyler School of Art
- Artribune Magazine
Luoghi
- Cape Cod