Erik Kessels discute della fotografia vernacolare nell'intervista di artpress
Erik Kessels esplora il potenziale provocatorio della fotografia vernacolare in un'intervista con Safia Belmenouar per il numero 463 di artpress, pubblicato nel febbraio 2019. La conversazione esamina come le immagini quotidiane e amatoriali sfidino le norme fotografiche tradizionali e le gerarchie artistiche. Kessels, noto per il suo lavoro con la fotografia trovata, discute il significato culturale dei materiali visivi prodotti in massa. L'intervista appare nella rivista d'arte francese artpress, estendendosi dalle pagine 30 alla 37. Belmenouar conduce la discussione, concentrandosi sull'approccio di Kessels alla raccolta e alla ricontestualizzazione di fotografie ordinarie. L'articolo evidenzia come l'immaginario vernacolare funga sia da materiale artistico che da commento sociale. La pratica di Kessels coinvolge l'assemblaggio di effimera fotografica che riflette la cultura visiva contemporanea. L'intervista fornisce un'idea della sua metodologia nel trasformare scatti casuali in dichiarazioni artistiche significative.
Fatti principali
- Erik Kessels viene intervistato da Safia Belmenouar
- L'intervista appare nel numero 463 di artpress
- La data di pubblicazione è febbraio 2019
- L'articolo si estende dalle pagine 30 alla 37
- L'argomento è la fotografia vernacolare
- Kessels discute gli aspetti provocatori delle immagini quotidiane
- artpress è una rivista d'arte francese
- L'intervista esamina le norme fotografiche
Entità
Artisti
- Erik Kessels
- Safia Belmenouar
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —