Erik Gandini: 'After Work' esplora un futuro senza lavoro
Il documentario 'After Work' di Erik Gandini esamina l'evoluzione del rapporto tra individui e professioni in quattro paesi: Italia, Stati Uniti, Corea del Sud e Kuwait. Il film presenta protagonisti di ciascuna nazione che discutono della soddisfazione lavorativa, dell'equilibrio tra vita e lavoro e delle esperienze di sfruttamento, workaholism, falso impiego e mobbing. La premessa centrale, come indicato nella sinossi ufficiale, è che la maggior parte dei lavori attuali potrebbe scomparire entro 15 anni a causa dell'automazione e dell'IA. Gandini utilizza un approccio 'what-if' per immaginare una vita libera dal lavoro, sfidando l'etica del lavoro radicata dall'educazione infantile fino ai fondamenti costituzionali come la 'Repubblica fondata sul lavoro' italiana. Il film è uscito nelle sale italiane il 15 giugno 2023, distribuito da Fandango.
Fatti principali
- Erik Gandini ha diretto il documentario 'After Work'.
- Il film presenta protagonisti da Italia, Stati Uniti, Corea del Sud e Kuwait.
- Esplora temi di sfruttamento, workaholism, falso impiego e mobbing.
- La sinossi afferma che la maggior parte dei lavori attuali potrebbe scomparire entro 15 anni a causa dell'automazione e dell'IA.
- Gandini utilizza un metodo 'what-if' per proiettare un futuro senza lavoro.
- Il film sfida il concetto di lavoro come valore sociale fondante.
- Uscito nelle sale italiane il 15 giugno 2023.
- Distribuito da Fandango.
Entità
Artisti
- Erik Gandini
Istituzioni
- Fandango
- Artribune
Luoghi
- Italy
- United States
- South Korea
- Kuwait
- Rome