ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

'Conquistadors' di Éric Vuillard recensito su art press

publication · 2026-04-23

Céline Gailleurd recensisce il romanzo 'Conquistadors' di Éric Vuillard su art press n°361 (novembre 2009). Pubblicato da Éditions Léo Scheer, il libro si apre nel 1532 con la conquista del Perù e la distruzione dell'Impero Inca da parte di Francisco Pizarro e di una manciata di guerrieri spagnoli. La narrazione di Vuillard prosegue lo stile teso e viscerale delle sue opere precedenti 'Le Chasseur' (Michalon, 1999), 'Bois vert' (Léo Scheer, 2002) e 'Tohu' (Léo Scheer, 2005), così come del suo primo lungometraggio 'Mateo Falcone' (2008, basato sul racconto di Prosper Mérimée). La recensione descrive la scrittura di Vuillard come un taglio di coltello che mette a nudo l'interiorità, fondendo storia e intimità. Ritrae Pizarro come avido, feroce ma vulnerabile, e intreccia il suo destino con quello delle popolazioni indigene. Il testo cattura la sete di conquista, la paura, l'attesa e la solitudine corporea, conferendo ai gesti dei mercenari spagnoli una bellezza incantatoria e religiosa. Racconta ciò che trema o si spezza dentro di loro, mentre devastano la terra e portano il fuoco, rendendo il loro vagare metafisico in mezzo alla distruzione.

Fatti principali

  • Recensione di Céline Gailleurd su art press n°361 (novembre 2009)
  • Libro 'Conquistadors' di Éric Vuillard pubblicato da Éditions Léo Scheer
  • La narrazione si apre nel 1532 con la conquista del Perù e la distruzione dell'Impero Inca da parte di Francisco Pizarro
  • Opere precedenti di Vuillard includono 'Le Chasseur' (1999), 'Bois vert' (2002), 'Tohu' (2005)
  • Vuillard ha diretto 'Mateo Falcone' (2008) basato sul racconto di Prosper Mérimée
  • Stile di scrittura descritto come un taglio di coltello che espone l'interiorità
  • Ritrae Pizarro come avido, feroce e vulnerabile
  • Fonde epica storica con temi intimi e metafisici

Entità

Artisti

  • Éric Vuillard
  • Céline Gailleurd
  • Francisco Pizarro
  • Prosper Mérimée

Istituzioni

  • Éditions Léo Scheer
  • Michalon
  • art press

Luoghi

  • Peru

Fonti