Saggio di Éric Valentin su Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen
Il saggio di Éric Valentin, sottotitolato 'Le grotesque contre le sacré', esamina sia le opere soliste di Claes Oldenburg sia i progetti monumentali realizzati con la moglie Coosje van Bruggen per quasi trent'anni. Pubblicato da Éditions Gallimard, il libro sostiene che gli ingrandimenti grotteschi di oggetti ordinari negli spazi pubblici da parte di Oldenburg criticano la postmodernità e il modernismo, suggerendo che i valori tradizionali sono stati sostituiti dalla banalità e dall'insignificanza. Valentin discute opere come Lipstick (Ascending) on Caterpillar Tracks (1969), commissionata dagli studenti dell'Università di Yale, analizzando il suo rapporto con l'architettura e l'ambiente circostante. Confronta il gigantismo di Oldenburg con precedenti come il Monumento alla Terza Internazionale di Tatlin, i progetti di Adolf Loos e Hans Hollein, e le forme malleabili di Frank Gehry. L'autore enfatizza un 'grottesco rabelaisiano' che attacca umoristicamente la verticalità, dalla Molletta di Philadelphia alla mazza da baseball di Chicago.
Fatti principali
- Il saggio di Éric Valentin copre le opere soliste di Claes Oldenburg e le collaborazioni con Coosje van Bruggen.
- Il libro è sottotitolato 'Le grotesque contre le sacré'.
- Pubblicato da Éditions Gallimard.
- Lipstick (Ascending) on Caterpillar Tracks (1969) fu commissionata dagli studenti dell'Università di Yale.
- Valentin confronta l'opera di Oldenburg con il Monumento alla Terza Internazionale di Tatlin.
- I confronti includono anche Adolf Loos, Hans Hollein e Frank Gehry.
- Il saggio discute la Molletta di Philadelphia e la mazza da baseball di Chicago.
- Il concetto di 'grottesco rabelaisiano' viene utilizzato per criticare la verticalità e il modernismo.
Entità
Artisti
- Éric Valentin
- Claes Oldenburg
- Coosje van Bruggen
- Vladimir Tatlin
- Adolf Loos
- Hans Hollein
- Frank Gehry
Istituzioni
- Éditions Gallimard
- Yale University
Luoghi
- Philadelphia
- Chicago
Fonti
- artpress —