La monografia sui fotogrammi di Eric Rondepierre esplora la decomposizione cinematografica
Una monografia su Eric Rondepierre, pubblicata da Éditions Léo Scheer, esamina il suo lavoro con i fotogrammi dal 1969. Il libro, prefato da Pierre Guyotat e con contributi di Daniel Arasse e Hubert Damisch, copre serie come Excédents, Annonces, Précis de décomposition, Stances, Diptka e Suites. Excédents utilizza fotogrammi neri con testo dai sottotitoli dei film, evocando silenzi iconici in film di Walter Ruttmann e Marguerite Duras. Annonces cattura momenti dai trailer su tavoli di montaggio, dove sottotitoli emergenti oscurano i personaggi. Précis de décomposition mostra fotogrammi erosi da calore, umidità o sostanze chimiche, trasformando gli attori in figure chimere. Stances sono foto scattate dai finestrini dei treni, catturando la vertigine del movimento. Diptka e Suites si collocano tra due fotogrammi, riferendosi a L'uomo con la macchina da presa di Vertov. Marie-José Mondzain collega il lavoro alla teologia negativa e a una teoria della visibilità lacerata.
Fatti principali
- Eric Rondepierre lavora con i fotogrammi dal 1969.
- La monografia è pubblicata da Éditions Léo Scheer.
- Pierre Guyotat ha scritto la prefazione.
- Daniel Arasse e Hubert Damisch hanno contribuito con testi.
- La serie Excédents utilizza fotogrammi neri con testo dei sottotitoli.
- Précis de décomposition utilizza fotogrammi erosi chimicamente.
- La serie Stances cattura vedute dai finestrini dei treni.
- Diptka e Suites fanno riferimento a L'uomo con la macchina da presa di Vertov.
Entità
Artisti
- Eric Rondepierre
- Pierre Guyotat
- Daniel Arasse
- Hubert Damisch
- Walter Ruttmann
- Marguerite Duras
- Marie-José Mondzain
- Louis-José Lestocart
- Dziga Vertov
Istituzioni
- Éditions Léo Scheer
Fonti
- artpress —