Il decimo romanzo di Eric Laurrent vince il Premio Wepler-Fondation La Poste
Il decimo romanzo di Eric Laurrent, 'Les Découvertes', pubblicato da Ed. de Minuit, è stato riconosciuto dal premio Wepler-Fondation La Poste, una giuria alternativa nota per la sua indipendenza e l'attenzione a opere stilisticamente ambiziose e inclassificabili. Il narratore è un giovane ragazzo profondamente turbato da una riproduzione de 'Le Sabine' di David. La sua sessualità nascente è influenzata da figure come Sylvia Kristel, la controfigura di Maureen O'Sullivan e una playmate di Penthouse. La prosa di Laurrent è caratterizzata da una ricchezza lessicale che richiede frequente consultazione del dizionario e da un'esuberanza grammaticale, in particolare nell'uso del congiuntivo. La storia segue il ritardato risveglio sessuale del ragazzo, culminante in un incontro con Léa. La giuria del premio include Marc-Émile Baronheid.
Fatti principali
- Il decimo romanzo di Eric Laurrent 'Les Découvertes' vince il premio Wepler-Fondation La Poste.
- Il romanzo è pubblicato da Ed. de Minuit.
- Il narratore è un giovane ragazzo turbato da una riproduzione de 'Le Sabine' di David.
- Il romanzo presenta riferimenti a Sylvia Kristel, la controfigura di Maureen O'Sullivan e una playmate di Penthouse.
- Lo stile di Laurrent è noto per la ricchezza lessicale e l'esuberanza grammaticale, specialmente il congiuntivo.
- La storia riguarda il ritardato risveglio sessuale del ragazzo con una donna di nome Léa.
- Il premio Wepler-Fondation La Poste è una giuria alternativa nota per l'indipendenza.
- Marc-Émile Baronheid è associato alla giuria del premio.
Entità
Artisti
- Eric Laurrent
- Jacques-Louis David
- Sylvia Kristel
- Maureen O'Sullivan
- Marc-Émile Baronheid
Istituzioni
- Ed. de Minuit
- Wepler-Fondation La Poste
- Penthouse
Fonti
- artpress —