Riedizione di 'L'Invention de Paris' di Éric Hazan da parte di Seuil
Seuil ha ripubblicato 'L'Invention de Paris' di Éric Hazan, originariamente uscito nel 2002. Hazan si inserisce nella tradizione degli eruditi flâneur parigini come Louis-Sébastien Mercier e Jacques Hillairet, ma conferisce ai sampietrini della città un significato storico. Presenta Parigi come un palinsesto urbano costantemente reinventato, plasmato dai suoi abitanti. Il sottotitolo 'Il n'y a pas de pas perdu' suggerisce che nessun passo è sprecato. Hazan traccia la resistenza nei quartieri operai contro l'inerzia dei quartieri ricchi. Come editore, evidenzia il ruolo storico dei librai-editori lungo rue Saint-Jacques, il Palais-Royal e le gallerie dell'Odéon. Si ispira a scrittori come Balzac, Hugo e Léautaud. Questa edizione illustrata include mappe, fotografie e dipinti che mostrano l'espansione di Parigi verso l'esterno. La recensione è stata scritta da Jean-Guillaume Lebrun.
Fatti principali
- Libro originariamente pubblicato nel 2002.
- L'autore Éric Hazan è un editore.
- Sottotitolo: 'Il n'y a pas de pas perdu'.
- Hazan fa riferimento agli scrittori Balzac, Hugo e Léautaud.
- Edizione illustrata include mappe, fotografie e dipinti.
- Recensione di Jean-Guillaume Lebrun.
- Editore: Seuil.
- Parigi è descritta come un palinsesto urbano costantemente reinventato.
Entità
Artisti
- Eric Hazan
- Léon-Paul Fargue
- Louise Michel
- Auguste Blanqui
- Gustave Courbet
- Jean-Yves Jouannais
- Éric Hazan
- Louis-Sébastien Mercier
- Jacques Hillairet
- Balzac
- Hugo
- Léautaud
- Jean-Guillaume Lebrun
Istituzioni
- Éditions du Seuil
- artpress
- Seuil
Luoghi
- Paris
- France
- Carrousel
- Saint-Martin
- Saint-Denis
- rue Saint-Jacques
- Palais-Royal
- Odéon