Le 'Platitudes' di Éric de Chassey esplorano la fotografia piatta
Il libro di Éric de Chassey 'Platitudes. Une histoire de la photographie plate' (pubblicato da Éditions Gallimard) esamina il concetto di piattezza in fotografia come caso limite. Egli sostiene che l'unica fotografia completamente piatta sia il fotogramma tardivo di Alexander Rodtchenko 'Noir sur noir', insieme a foto non esposte. Lo studio traccia una storia non omogenea da Talbot, Niépce e Bertillon a Jean-Marc Bustamante e Thomas Ruff, includendo Paul Strand, Evans e Friedlander. De Chassey si concentra su una 'intenzione di piattezza' piuttosto che su immagini assolutamente piatte, riaccendendo i dibattiti modernisti sulla pittoricità oltre la pittura. Il libro evidenzia temi comuni tra i fotografi, come il ruolo delle vetrine nei lavori di Hebderson, Frank ed Evans. Thierry Davila contribuisce all'analisi.
Fatti principali
- Éric de Chassey è l'autore di 'Platitudes. Une histoire de la photographie plate'.
- Pubblicato da Éditions Gallimard.
- Il libro considera 'Noir sur noir' di Alexander Rodtchenko come l'unica fotografia completamente piatta.
- Copre fotografi da Talbot, Niépce e Bertillon a Jean-Marc Bustamante e Thomas Ruff.
- Include Paul Strand, Evans e Friedlander.
- De Chassey analizza una 'intenzione di piattezza' piuttosto che una piattezza assoluta.
- L'opera contribuisce ai dibattiti modernisti sulla piattezza e la pittoricità.
- Thierry Davila è menzionato in relazione al libro.
Entità
Artisti
- Éric de Chassey
- Alexander Rodtchenko
- William Henry Fox Talbot
- Nicéphore Niépce
- Alphonse Bertillon
- Jean-Marc Bustamante
- Thomas Ruff
- Paul Strand
- Walker Evans
- Lee Friedlander
- Nigel Hebderson
- Robert Frank
- Thierry Davila
Istituzioni
- Éditions Gallimard
Fonti
- artpress —