Il Parco Archeologico di Ercolano svela il nuovo logo e il programma pluriennale
In piena pandemia, il Parco Archeologico di Ercolano ha rinnovato la sua presenza online, con un logo ispirato a Ercole, realizzato da Elio Carmi. Da quando ha assunto la direzione nel 2017, il Direttore Francesco Sirano ha introdotto un'iniziativa a lungo termine finalizzata alla conservazione e alla valorizzazione. Il parco si impegna a salvaguardare il proprio patrimonio e ha avviato uno sforzo collaborativo per definire la propria identità durante il COVID. Le mostre future presenteranno 'L'ebanistica e l'arte dell'arredo ligneo' e 'La civiltà del cibo ed i piaceri della tavola nell'antica Ercolano'. A differenza di Pompei, Ercolano conserva mobili carbonizzati. Le esposizioni permanenti includono la collezione d'oro nell'Antiquarium e il teatro antico. Le attività stagionali prevedono visite ai restauri in primavera, esplorazioni serali estive e incontri comunitari.
Fatti principali
- Nuovo logo ispirato al nodo di Ercole, disegnato da Carmi e Ubertis
- Il programma pluriennale include strategie di conservazione, protezione e valorizzazione
- Francesco Sirano è direttore dal 2017
- Due prossime mostre: ebanistica e cibo nell'antica Ercolano
- Ercolano ha conservato mobili carbonizzati e strutture edilizie, non corpi
- Esposizioni permanenti: oro nell'Antiquarium, Padiglione della Barca, teatro antico
- Programmi stagionali: visite ai restauri in primavera, serate multisensoriali estive, aperitivi autunnali
- Eventi sociali mirano a coinvolgere la comunità nella scoperta dell'identità e della cultura locale
Entità
Artisti
- Elio Carmi
Istituzioni
- Parco Archeologico di Ercolano
- Carmi e Ubertis Brand Design Consulting
- Antiquarium
- Artribune
Luoghi
- Ercolano
- Italy
- Vesuvius
- Pompeii