Eolo Perfido sulla street photography: tra ordine e caos
In un'intervista ad Artribune, Eolo Perfido, fotografo di strada italiano nato a Cognac nel 1972 e rappresentato da Sudest57, condivide riflessioni sul suo percorso artistico. Come Leica Ambassador e insegnante, ha collaborato con agenzie importanti come JWT, Saatchi & Saatchi e Leo Burnett, contribuendo a pubblicazioni come Vogue Russia e Vision China. Le sue opere sono state esposte in sedi come Galleria Janete Costa, Manege Museum e Leica Galerie. La conversazione è stata stimolata dalla sua recente mostra a Isolo17 a Verona, parte del Grenze Photography Festival, in corso fino al 2 novembre. Perfido considera la street photography una pratica di fallimento, sostenendo uno stile astratto e sottolineando l'importanza della pazienza e della crescita artistica individuale.
Fatti principali
- Eolo Perfido è nato a Cognac nel 1972.
- È rappresentato da Sudest57.
- È un Leica Ambassador e insegnante.
- Ha lavorato con JWT, Saatchi & Saatchi, Leo Burnett, Young & Rubicam, BBDO, United 1861, Grey e Blossom Communication.
- I suoi progetti editoriali sono apparsi su Vogue Russia e Vision China.
- Le sue serie sono state esposte alla Galleria Janete Costa a Recife, al Manege Museum di San Pietroburgo e alla Leica Galerie di Milano e Roma.
- La sua ultima mostra a Isolo17 a Verona fa parte del Grenze Photography Festival fino al 2 novembre.
- Perfido descrive la street photography come una disciplina del fallimento.
Entità
Artisti
- Eolo Perfido
Istituzioni
- Sudest57
- JWT
- Saatchi & Saatchi
- Leo Burnett
- Young & Rubicam
- BBDO
- United 1861
- Grey and Blossom Communication
- Vogue Russia
- Vision China
- Galleria Janete Costa
- Manege Museum
- Leica Galerie
- Isolo17
- Grenze Photography Festival
- Artribune
Luoghi
- Cognac
- France
- Italy
- Recife
- Brazil
- Saint Petersburg
- Russia
- Milan
- Rome
- Verona