Il monologo destrutturato di Enzo Cucchi nella serie podcast di Artribune
Artribune ha lanciato una serie podcast intitolata 'Monologhi al Telefono', in cui gli artisti intraprendono conversazioni telefoniche destrutturate e pre-accordate con un ascoltatore immaginario, bypassando i tradizionali formati di intervista. L'ultimo episodio vede protagonista Enzo Cucchi (nato nel 1949 a Morro d'Alba), artista visionario noto per il suo lavoro in disegno, pittura, scultura e mosaico. Nel podcast, Cucchi offre un monologo senza tempo, rifiutando le nozioni di libertà e futuro per gli artisti, affermando che 'l'artista è la persona meno libera del mondo, per fortuna'. La carriera di Cucchi include numerose mostre personali in prestigiosi musei in Italia e all'estero, e la sua recente mostra al MAXXI di Roma (inaugurata nell'ottobre 2019) presentava una singola opera di piccole dimensioni accompagnata dal provocatorio testo murale: 'La pittura non riconosce i costumi. I bambini non conoscono il genere. L'arte odia i pittori.' Il podcast è curato da Donatella Giordano, che ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Roma e vive a Roma dal 2001.
Fatti principali
- Artribune ha lanciato la serie podcast 'Monologhi al Telefono'.
- La serie presenta conversazioni telefoniche destrutturate con gli artisti.
- Enzo Cucchi è il protagonista dell'ultimo episodio.
- Cucchi è nato a Morro d'Alba nel 1949.
- Cucchi lavora in disegno, pittura, scultura e mosaico.
- Cucchi ha dichiarato che 'l'artista è la persona meno libera del mondo'.
- La recente mostra di Cucchi al MAXXI di Roma è stata inaugurata nell'ottobre 2019.
- La mostra presentava una singola opera di piccole dimensioni e un testo murale provocatorio.
- Il podcast è curato da Donatella Giordano.
- Giordano ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Roma.
Entità
Artisti
- Enzo Cucchi
- Donatella Giordano
Istituzioni
- Artribune
- MAXXI
- Accademia di Belle Arti di Roma
Luoghi
- Morro d'Alba
- Italy
- Rome