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Enzo Biagi: L'eredità di un giornalista italiano senza paura

other · 2026-08-09

Enzo Biagi, leggendario giornalista italiano, nacque il 9 agosto 1920 a Pianaccio di Lizzano in Belvedere. La sua lunga carriera, durata oltre sessant'anni, fu caratterizzata dall'impegno a scoprire la verità e a resistere alle influenze politiche. A 17 anni scrisse il suo primo articolo per L'Avvenire e a 20 anni entrò a Il Resto del Carlino. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, viaggiò a livello internazionale e in seguito diresse Epoca, dove spesso si trovò in conflitto con l'élite politica. Nel 1961 divenne capo del Telegiornale, noto per le sue interviste provocatorie. Biagi tornò al Corriere della Sera nel 1963 e riprese la direzione de Il Resto del Carlino, subendo il licenziamento dopo aver criticato il Ministro delle Finanze Luigi Preti. Lavorò con la Rai a partire dal 1977, lanciò 'Il fatto' nel 1995 e morì a Milano il 6 novembre 2007.

Fatti principali

  • Enzo Biagi nacque il 9 agosto 1920 a Pianaccio di Lizzano in Belvedere, Bologna.
  • Scrisse il suo primo articolo a 17 anni per L'Avvenire.
  • Fu assunto da Il Resto del Carlino tre anni dopo.
  • Dopo la Seconda Guerra Mondiale, si unì alla Resistenza e iniziò a viaggiare all'estero.
  • Diresse il Telegiornale nel 1961, conducendo interviste memorabili.
  • Fu licenziato da Il Resto del Carlino dopo aver criticato il Ministro delle Finanze Luigi Preti.
  • Lanciò 'Il fatto' nel 1995, che fu cancellato nel 2002.
  • Morì a Milano il 6 novembre 2007.
  • Fu completamente assolto dalle accuse di violazione della par condicio.
  • Tornò in TV nel 2007 con 'Rotocalco Televisivo'.

Entità

Artisti

  • Enzo Biagi

Istituzioni

  • L'Avvenire
  • Il Resto del Carlino
  • Epoca
  • Telegiornale
  • Corriere della Sera
  • La Stampa
  • Rai
  • Il fatto
  • Proibito
  • Rotocalco Televisivo
  • Artspecialday

Luoghi

  • Pianaccio di Lizzano in Belvedere
  • Bologna
  • Milan
  • Italy

Fonti