Enrico Tealdi: Pittura come lingua viva tra memoria e atmosfera
Enrico Tealdi, artista piemontese nato a Cuneo nel 1976, condivide le sue riflessioni sulla filosofia artistica in una recente intervista. Ha affinato le sue competenze all'Accademia e attraverso workshop con figure di spicco come Massimo Bartolini e Stefano Arienti. Le sue mostre personali includono 'Concerto per carillon' (Galleria Francesca Antonini, Roma, 2018), 'Quel che è pronto a tornare' (Chiesa di San Francesco, Cassine, 2018) e 'Si cercano parole che nessuno dirà' (MAR, Ravenna, 2016). Le sue partecipazioni collettive includono 'Nero fortissimo. Antichissimo rosa' (Midec, Cerro di Laveno, 2018) e 'Premio Combat Prize 2018' (Livorno). Le opere miste di Tealdi, spesso di piccolo formato (18×24 cm) o grandi (fino a 25 mq per 'Le cose che splendono'), esplorano temi di memoria, tempo e nostalgia attraverso evocative 'storie minime'. La sua serie 'Volti' (2015) riflette sulla ritrattistica e la perdita, ispirata da statuine di gesso dei mercati. Tra le influenze figurano Capogrossi, Morandi e Matisse, mentre ammira artisti contemporanei come Lorenza Boisi e Gianluca Di Pasquale. Questa intervista fa parte della serie 'Pittura lingua viva' di Artribune.
Fatti principali
- Enrico Tealdi è nato a Cuneo nel 1976.
- Vive e lavora tra Cuneo e Torino.
- Si è diplomato in pittura nel 1998.
- Ha partecipato a workshop con Massimo Bartolini, Stefano Arienti, Lorenza Boisi e Tobias Rehberger.
- Mostra personale 'Concerto per carillon' alla Galleria Francesca Antonini, Roma, 2018.
- Mostra personale 'Quel che è pronto a tornare' alla Chiesa di San Francesco, Cassine, 2018.
- Mostra personale 'Si cercano parole che nessuno dirà' al MAR, Ravenna, 2016.
- Collettiva 'Nero fortissimo. Antichissimo rosa' al Midec, Cerro di Laveno, 2018.
- Partecipazione al Premio Combat Prize 2018 al Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno.
- Opera 'Le cose che splendono' misura 310×460 cm.
- Serie 'Volti' del 2015 ispirata a statuine di gesso.
- Cita come maestri Capogrossi, Morandi, Carrà, De Pisis, Giacometti, Rodin, Kollwitz, Hammershøi, Turner, Nolde, Matisse, Bonnard e Borremans.
- Tra gli artisti contemporanei stimati: Lorenza Boisi, Jacopo Casadei, Beatrice Meoni, Sebastiano Impellizzeri, Gianluca Di Pasquale, Michele Tocca, Giulio Catelli.
- L'intervista è pubblicata su Artribune nella serie 'Pittura lingua viva'.
Entità
Artisti
- Enrico Tealdi
- Massimo Bartolini
- Stefano Arienti
- Lorenza Boisi
- Tobias Rehberger
- Giuseppe Capogrossi
- Giorgio Morandi
- Carlo Carrà
- Filippo de Pisis
- Alberto Giacometti
- Auguste Rodin
- Käthe Kollwitz
- Vilhelm Hammershøi
- J.M.W. Turner
- Emil Nolde
- Henri Matisse
- Pierre Bonnard
- Michaël Borremans
- Alexej von Jawlensky
- Jacopo Casadei
- Beatrice Meoni
- Sebastiano Impellizzeri
- Gianluca Di Pasquale
- Michele Tocca
- Giulio Catelli
- Italo Calvino
- Umberto Saba
- Damiano Gullì
Istituzioni
- Galleria Francesca Antonini
- Chiesa di San Francesco
- MAR Museo Arte Contemporanea
- Yellow
- Midec, Museo Internazionale Ceramico
- Museo Civico Giovanni Fattori
- The Chemistry gallery NoD
- London Art Fair
- Galleria Effearte
- Triennale Milano
- Artribune
Luoghi
- Cuneo
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