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La pittura iperproteica di Enrico Robusti al Labirinto della Masone

exhibition · 2026-04-27

Il Labirinto della Masone di Parma ospita 'Pittura iperproteica', una mostra personale di Enrico Robusti (nato nel 1957), con dipinti a prospettiva distorta di cibo e banchetti grotteschi. La mostra esplora la volgarità e l'orrore della gola, ispirandosi all'autoritratto di Parmigianino in uno specchio convesso e agli affreschi del Correggio. Le opere di Robusti, come 'La maialata' (2002), riflettono ricordi d'infanzia trasformati in incubi. La mostra include soggetti non alimentari come danze popolari e autoscontri. Un catalogo con un'intervista di Camillo Langone accompagna la mostra.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'Pittura iperproteica' al Labirinto della Masone, Parma
  • Artista Enrico Robusti, nato nel 1957 a Parma
  • Dipinti con prospettive distorte e scene di mangiare grottesche
  • Influenze: autoritratto del Parmigianino del 1524 e affreschi del Correggio del 1520-1530
  • Opera 'La maialata' (2002) commissionata da Franco Maria Ricci
  • Intervista di Camillo Langone nel catalogo
  • Soggetti non alimentari includono danze popolari, montagne russe e calcio balilla
  • Parma è Città Creativa UNESCO della Gastronomia

Entità

Artisti

  • Enrico Robusti
  • Parmigianino
  • Antonio Allegri da Correggio
  • Franco Maria Ricci
  • Camillo Langone
  • Marta Santacatterina

Istituzioni

  • Labirinto della Masone
  • UNESCO
  • Artribune

Luoghi

  • Parma
  • Italy

Fonti