La pittura iperproteica di Enrico Robusti al Labirinto della Masone
Il Labirinto della Masone di Parma ospita 'Pittura iperproteica', una mostra personale di Enrico Robusti (nato nel 1957), con dipinti a prospettiva distorta di cibo e banchetti grotteschi. La mostra esplora la volgarità e l'orrore della gola, ispirandosi all'autoritratto di Parmigianino in uno specchio convesso e agli affreschi del Correggio. Le opere di Robusti, come 'La maialata' (2002), riflettono ricordi d'infanzia trasformati in incubi. La mostra include soggetti non alimentari come danze popolari e autoscontri. Un catalogo con un'intervista di Camillo Langone accompagna la mostra.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Pittura iperproteica' al Labirinto della Masone, Parma
- Artista Enrico Robusti, nato nel 1957 a Parma
- Dipinti con prospettive distorte e scene di mangiare grottesche
- Influenze: autoritratto del Parmigianino del 1524 e affreschi del Correggio del 1520-1530
- Opera 'La maialata' (2002) commissionata da Franco Maria Ricci
- Intervista di Camillo Langone nel catalogo
- Soggetti non alimentari includono danze popolari, montagne russe e calcio balilla
- Parma è Città Creativa UNESCO della Gastronomia
Entità
Artisti
- Enrico Robusti
- Parmigianino
- Antonio Allegri da Correggio
- Franco Maria Ricci
- Camillo Langone
- Marta Santacatterina
Istituzioni
- Labirinto della Masone
- UNESCO
- Artribune
Luoghi
- Parma
- Italy