Enrico Rava su ritmo, narrazione e tecnologia nella musica
In un'intervista con Davide Dal Sasso per Artribune, il trombettista jazz italiano Enrico Rava discute il ruolo fondamentale del ritmo nella musica e nella vita, paragonandolo al battito cardiaco e al respiro. Sostiene che il ritmo sia essenziale per la comunicazione e vari tra le culture, citando le differenze tra la rigidità della musica classica europea e la flessibilità della musica africana. Rava esplora la capacità narrativa unica della musica, distinta dalla letteratura o dal cinema, poiché opera su una dimensione sensoriale ineffabile. Riflette su come la tecnologia abbia trasformato sia la produzione che la ricezione musicale, notando una regressione nell'impegno artistico a causa degli schermi e della comodità digitale. Pur abbracciando la musica elettronica e le collaborazioni con Matthew Herbert, Rava insiste nel preservare l'errore, l'approssimazione e il caso come tracce umane. Descrive l'esecuzione jazz come la creazione di uno spazio democratico in cui i musicisti bilanciano ego e comunità, proiettando questo sul pubblico. Tracciando un'analogia tra suono e colore, spiega che i musicisti scelgono i suoni come i pittori selezionano i colori da una tavolozza. L'intervista tocca i suoi libri, tra cui 'Note necessarie' con Alberto Riva, e i suoi ricordi di aver visto film di Bergman e Fellini a Torino.
Fatti principali
- Enrico Rava è un trombettista jazz italiano.
- L'intervista è stata condotta da Davide Dal Sasso per Artribune.
- Rava paragona il ritmo al battito cardiaco e al respiro.
- Contrasta il ritmo rigido della musica classica europea con la flessibilità della musica africana.
- Rava afferma che la narrazione musicale è diversa da quella della letteratura o del cinema.
- Collabora con il musicista elettronico Matthew Herbert.
- Rava sottolinea l'importanza di preservare errore, approssimazione e caso nella musica.
- Descrive il jazz come la creazione di una 'democrazia perfetta' sul palco.
- Rava usa l'analogia della tavolozza dei colori per la scelta dei suoni.
- Ricorda di aver visto film di Bergman e Fellini al Cinema Romano di Torino.
- Rava ha co-scritto 'Note necessarie' con Alberto Riva (Minimum Fax, 2005).
Entità
Artisti
- Enrico Rava
- Matthew Herbert
- Alberto Riva
- Ingmar Bergman
- Federico Fellini
- Davide Dal Sasso
Istituzioni
- Artribune
- Minimum Fax
- ECM
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
Luoghi
- Turin
- Italy
- Cinema Romano