La mostra romana di Ennio Calabria esplora tecnologia e mutazione umana
Una vasta mostra dedicata a Ennio Calabria, nato a Tripoli nel 1937, è stata inaugurata a Roma, a cura di Gabriele Simongini. L'esposizione comprende circa ottanta opere realizzate con olio, acrilico e pastello, insieme a dodici manifesti originali provenienti dalla collezione personale di Calabria. Promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e sostenuta da Emmanuele F. M. Emanuele, la mostra ripercorre al contrario i sessant'anni di carriera di Calabria, concentrandosi sul suo rapporto con la tecnologia. Le sue opere più recenti sfidano l'idea della tecnologia come potenziale schiavitù dell'umanità, distinguendo tra progresso ed evoluzione. Calabria critica anche gli effetti dei social media sull'identità, percependo le giovani generazioni come una trasformazione della soggettività. La mostra presenta opere del 2018, che riflettono il percorso artistico in corso di Calabria.
Fatti principali
- Ennio Calabria è nato a Tripoli nel 1937.
- La mostra a Roma è curata da Gabriele Simongini.
- Comprende circa ottanta opere di vari formati e dodici manifesti originali.
- La mostra è promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e realizzata da POEMA con il supporto di Civita Mostre.
- Emmanuele F. M. Emanuele ha fortemente sostenuto la mostra.
- Le opere recenti di Calabria incorporano dispositivi elettronici, esplorando l'impatto della tecnologia sull'umanità.
- La mostra inverte l'ordine cronologico, partendo dalle opere recenti per arrivare a quelle più antiche.
- Molte opere esposte sono state dipinte nel 2018.
- Calabria distingue tra progresso (visibile) ed evoluzione (misteriosa).
- Critica il 'presentismo' e la perdita di strumenti selettivi nella società contemporanea.
- Calabria vede i giovani come i primi segni di una mutazione in cui la soggettività diventa una nuova struttura.
- L'artista ha scritto alcuni testi che appaiono nelle didascalie della mostra.
- La mostra include una selezione di dodici manifesti originali da una collezione di oltre novanta pezzi.
- Calabria dipinge da sessant'anni.
- Negli anni '60 era associato all'opposizione politica e ha avuto divergenze con il pittore Renato Guttuso.
- Marco Bussagli e Ida Mitrano hanno contribuito con testi al catalogo.
- La mostra mira a mostrare la potenza della pittura attuale di Calabria, non come un capitolo chiuso.
Entità
Artisti
- Ennio Calabria
- Gabriele Simongini
- Renato Guttuso
- Marco Bussagli
- Ida Mitrano
- Emmanuele F. M. Emanuele
- Donatella Giordano
Istituzioni
- Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
- POEMA
- Civita Mostre
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Tripoli
- Libya