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Le gioie di Endre Tót: sfidare la censura attraverso l'euforia assurda alla Loom Gallery

exhibition · 2026-05-04

La Loom Gallery di Milano presenta una mostra personale dell'artista ungherese Endre Tót (nato nel 1937 a Sümeg), curata dopo che i galleristi hanno scoperto un numero del 1976 di Flash Art con le sue opere. La pratica di Tót, che spazia tra scrittura, fotografia, performance e mail art, utilizza materiali poveri e giochi di parole per contrastare il regime totalitario dell'Ungheria degli anni '70. L'artista descrive la sua serie 'Joys' come una risposta assurdamente euforica alla censura e all'isolamento. La mostra include un piccolo catalogo con un testo di Giancarlo Politi, che introdusse Tót in Italia quattro decenni fa. L'esposizione traccia un parallelo tra Tót e Władysław Strzemiński, protagonista del film di Andrzej Wajda 'Il ritratto rifiutato', attualmente in programmazione nei cinema italiani.

Fatti principali

  • Endre Tót è nato nel 1937 a Sümeg, Ungheria.
  • La mostra è ospitata dalla Loom Gallery di Milano.
  • La mostra è stata ispirata da un numero del 1976 della rivista Flash Art.
  • Giancarlo Politi ha scritto il testo del catalogo.
  • La serie 'Joys' di Tót è stata una risposta al totalitarismo degli anni '70.
  • L'artista lavora con scrittura, fotografia, performance e mail art.
  • Il lavoro di Tót rifiuta la pittura e utilizza materiali poveri.
  • La mostra confronta Tót con Władysław Strzemiński.

Entità

Artisti

  • Endre Tót
  • Giancarlo Politi
  • Władysław Strzemiński
  • Andrzej Wajda

Istituzioni

  • Loom Gallery
  • Flash Art

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Hungary
  • Sümeg

Fonti