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L'endometriosi come leva estetica e politica nell'arte contemporanea

publication · 2026-05-05

Un articolo su ESSE sostiene che le artiste Georgie Wileman, Anouk Verviers e Adelaide Damoah utilizzano l'ossimoro dell'endometriosi—dolore intenso invisibile all'imaging medico—per sfidare i quadri abilisti. La serie fotografica in corso di Wileman 'This Is Endometriosis' (dal 2014) documenta addomi cicatrizzati e spazi medici. I video di Verviers 'Cybernetic hands playing in the mud' (2023) e 'The world was always full of us' (2025) impiegano la fantascienza femminista e figure cyborg per esplorare il dolore ginecologico e il capitalismo estrattivo. La serie di Damoah 'Radical Joy' (2021) utilizza impronte corporee per affrontare la storia coloniale e l'ambivalenza della malattia. Le artiste rifiutano di estetizzare il dolore o convertirlo in capitale di resilienza, proponendo invece approcci crip che rendono i corpi sofferenti fonti di conoscenza legittima.

Fatti principali

  • La serie 'This Is Endometriosis' di Georgie Wileman è in corso dal 2014.
  • 'Cybernetic hands playing in the mud' di Anouk Verviers risale al 2023.
  • 'The world was always full of us' di Verviers è stato creato nel 2025.
  • La serie 'Radical Joy' di Adelaide Damoah è stata realizzata nel 2021.
  • L'articolo fa riferimento alla teoria cyborg di Donna Haraway e Alison Kafer.
  • Il lavoro di Damoah affronta la storia coloniale e le disparità sanitarie per le persone di discendenza africana.
  • Le artiste sfidano il modello neoliberale del soggetto altamente performante e mobile.
  • L'articolo è tradotto da Oana Avasilichioaei.

Entità

Artisti

  • Georgie Wileman
  • Anouk Verviers
  • Adelaide Damoah
  • Donna Haraway
  • Alison Kafer
  • Oana Avasilichioaei

Istituzioni

  • ESSE

Fonti