L'anteprima di 'Ouistreham (Tra due mondi)' di Emmanuel Carrère a Cannes
Il film di Emmanuel Carrère 'Ouistreham (Tra due mondi)' è stato presentato in anteprima alla Quinzaine des Réalisateurs del 74° Festival di Cannes. Basato sul libro-inchiesta di Florence Aubenas 'Le quai de Ouistreham', il film esplora la gig economy, tema già affrontato da Ken Loach in 'Sorry We Missed You' (Cannes 2019) e 'Bread and Roses' (2000), e da Chloé Zhao in 'Nomadland'. Il cast, guidato da Juliette Binoche, è composto prevalentemente da donne che lavorano in imprese di pulizie. La storia si concentra non solo sullo sfruttamento, ma anche sulle relazioni delicate all'interno di comunità temporanee di lavoratori invisibili e sull'etica del documentarle dall'interno. Carrère, più scrittore che regista, è interessato al dilemma etnografico di come un estraneo entri in un gruppo. Il film si interroga se l'inganno di Marianne costituisca un tradimento o una connessione autentica, mentre personaggi come Christèle la mettono di fronte alla sua vera identità. Il pubblico è lasciato a decidere tra gratitudine e offesa, mentre il film mostra donne che guadagnano sette euro l'ora pulendo cabine di traghetti, ma che trovano ancora gioia nel cantare e ballare.
Fatti principali
- Il film è stato presentato in anteprima alla Quinzaine des Réalisateurs del 74° Festival di Cannes
- Basato sul libro di Florence Aubenas 'Le quai de Ouistreham'
- Juliette Binoche interpreta Marianne
- Il cast è composto prevalentemente da donne che lavorano in imprese di pulizie
- Esplora la gig economy, paragonato ai film di Ken Loach e Chloé Zhao
- I temi includono inganno, autenticità ed etica etnografica
- Le lavoratrici guadagnano sette euro l'ora
- Carrère è descritto più come scrittore che regista
Entità
Artisti
- Emmanuel Carrère
- Florence Aubenas
- Juliette Binoche
- Ken Loach
- Chloé Zhao
- Carlotta Petracci
Istituzioni
- Cannes Film Festival
- Directors' Fortnight
- Artribune
Luoghi
- Ouistreham
- Cannes
- France