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Il 'Pupo di zucchero' di Emma Dante Reinterpreta il Rito Siciliano della Morte

other · 2026-04-27

L'ultimo lavoro teatrale di Emma Dante, 'Pupo di zucchero. La festa dei morti', trae ispirazione dalla raccolta di fiabe seicentesca di Gianbattista Basile 'Lo cunto de li cunti'. Lo spettacolo ruota attorno a un anziano che invita a cena i parenti defunti per combattere la solitudine, riecheggiando la tradizione siciliana della Festa dei Morti, in cui i bambini ricevono dolci dai defunti. La versione di Dante vede Carmine Marignola nei panni di un protagonista alla Geppetto che parla solo in dialetto, circondato da nove performer ipercinetici che ballano, cantano, litigano e fanno l'amore in sequenze che confondono teatro e cinema. Cesare Inzerillo ha creato sculture a grandezza naturale per il finale, raffiguranti la rappresentazione oscena della morte. La produzione è descritta come disomogenea ma straordinaria, sfidando le interpretazioni tradizionali della fiaba non infantile.

Fatti principali

  • Emma Dante è nata a Palermo nel 1967
  • L'opera è ispirata a 'Lo cunto de li cunti' di Gianbattista Basile del XVII secolo
  • La storia presenta un anziano che invita a cena i parenti defunti
  • Carmine Marignola interpreta il protagonista, parlando solo in dialetto
  • Nove performer sono sottoposti a uno sforzo fisico intenso
  • Cesare Inzerillo ha creato sculture a grandezza naturale per il finale
  • Lo spettacolo confonde i confini tra teatro e cinema
  • Viene citato 'Cultura figurativa popolare in Sicilia' di Antonino Buttitta

Entità

Artisti

  • Emma Dante
  • Carmine Marignola
  • Cesare Inzerillo
  • Gianbattista Basile
  • Antonino Buttitta

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Palermo
  • Sicily
  • Italy

Fonti