Emilio Salgari tra gli autori banditi nei roghi di libri nazisti
Nella notte del 10 maggio 1933, all'Opernplatz di Berlino (oggi Bebelplatz), le autorità naziste bruciarono circa 25.000 libri considerati antitetici al regime. Tra gli autori presi di figuravano Ernest Hemingway, Jack London, Bertolt Brecht, Arthur Schnitzler, Stefan Zweig e Marcel Proust. Tra gli scrittori italiani c'erano Emilio Salgari, creatore di Sandokan e del Corsaro Nero, insieme a Ignazio Silone e Giuseppe Antonio Borgese. Salgari, nato a Verona il 21 agosto 1862 e morto a Torino il 25 aprile 1911, è stato un prolifico romanziere d'avventura. L'episodio è raccontato nel libro del 2024 di Fabio Stassi "Bebelplatz. La notte dei libri bruciati" (Sellerio).
Fatti principali
- 25.000 libri bruciati il 10 maggio 1933 a Berlino
- Opernplatz (oggi Bebelplatz) era il luogo
- Emilio Salgari era tra gli autori italiani presi di mira
- Salgari creò Sandokan e il Corsaro Nero
- Salgari nato a Verona il 21 agosto 1862
- Salgari morto a Torino il 25 aprile 1911
- Fabio Stassi ha scritto 'Bebelplatz. La notte dei libri bruciati' (2024, Sellerio)
- Altri autori italiani includevano Ignazio Silone e Giuseppe Antonio Borgese
Entità
Artisti
- Emilio Salgari
- Ernest Hemingway
- Jack London
- Bertolt Brecht
- Arthur Schnitzler
- Stefan Zweig
- Marcel Proust
- Ignazio Silone
- Giuseppe Antonio Borgese
- Fabio Stassi
Istituzioni
- Sellerio
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Opernplatz
- Bebelplatz
- Verona
- Italy
- Turin