Lo 'Standard' di Emilio Prini e la Poetica dello Spazio da Ordet
Emilio Prini (Stresa, 1943 – Roma, 2016) è il protagonista di una mostra personale alla galleria Ordet di Milano, curata dall'archivio dell'artista. La mostra esplora la pratica elusiva di Prini, emersa dal contesto dell'Arte Povera e incentrata sul concetto di 'standard' – un modulo mutevole che si adatta allo spazio che lo contiene. Prini realizzò il suo primo 'standard' nel 1967 con una barra di alluminio di sei metri e mezzo installata alla Galleria La Bertesca di Milano. L'esposizione presenta testi in carattere da macchina da scrivere influenzati dalla Poesia Visiva, disegni tecnici di tavoli e piante, e soglie fisiche in truciolato e Formica laccata. Queste opere interrogano le nozioni di vuoto, presenza e il rapporto tra significante e significato. La pratica di Prini è definita 'metaconcettuale', in costante revisione di titoli, forme e codici linguistici. La mostra prosegue fino al 2023 nello spazio post-industriale di Ordet.
Fatti principali
- Emilio Prini è nato a Stresa nel 1943 e morto a Roma nel 2016.
- Prini creò il suo primo 'standard' nel 1967 con una barra di alluminio di 6,5 metri alla Galleria La Bertesca di Milano.
- La mostra da Ordet include testi in carattere da macchina da scrivere, disegni tecnici e soglie scultoree.
- Il lavoro di Prini è associato all'Arte Povera e alla Poesia Visiva.
- La mostra si tiene alla galleria Ordet di Milano nel 2023.
- La pratica di Prini è caratterizzata dalla costante revisione di titoli e forme.
- Le opere esplorano i concetti di vuoto, standard e non-standard.
- L'esposizione presenta pezzi che si adattano allo spazio della galleria.
Entità
Artisti
- Emilio Prini
Istituzioni
- Ordet
- Galleria La Bertesca
- Archivio Emilio Prini
Luoghi
- Milan
- Italy
- Stresa
- Rome