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Lo 'Standard' di Emilio Prini e la Poetica dello Spazio da Ordet

exhibition · 2026-04-27

Emilio Prini (Stresa, 1943 – Roma, 2016) è il protagonista di una mostra personale alla galleria Ordet di Milano, curata dall'archivio dell'artista. La mostra esplora la pratica elusiva di Prini, emersa dal contesto dell'Arte Povera e incentrata sul concetto di 'standard' – un modulo mutevole che si adatta allo spazio che lo contiene. Prini realizzò il suo primo 'standard' nel 1967 con una barra di alluminio di sei metri e mezzo installata alla Galleria La Bertesca di Milano. L'esposizione presenta testi in carattere da macchina da scrivere influenzati dalla Poesia Visiva, disegni tecnici di tavoli e piante, e soglie fisiche in truciolato e Formica laccata. Queste opere interrogano le nozioni di vuoto, presenza e il rapporto tra significante e significato. La pratica di Prini è definita 'metaconcettuale', in costante revisione di titoli, forme e codici linguistici. La mostra prosegue fino al 2023 nello spazio post-industriale di Ordet.

Fatti principali

  • Emilio Prini è nato a Stresa nel 1943 e morto a Roma nel 2016.
  • Prini creò il suo primo 'standard' nel 1967 con una barra di alluminio di 6,5 metri alla Galleria La Bertesca di Milano.
  • La mostra da Ordet include testi in carattere da macchina da scrivere, disegni tecnici e soglie scultoree.
  • Il lavoro di Prini è associato all'Arte Povera e alla Poesia Visiva.
  • La mostra si tiene alla galleria Ordet di Milano nel 2023.
  • La pratica di Prini è caratterizzata dalla costante revisione di titoli e forme.
  • Le opere esplorano i concetti di vuoto, standard e non-standard.
  • L'esposizione presenta pezzi che si adattano allo spazio della galleria.

Entità

Artisti

  • Emilio Prini

Istituzioni

  • Ordet
  • Galleria La Bertesca
  • Archivio Emilio Prini

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Stresa
  • Rome

Fonti