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Retrospettiva di Emilio Prini alla Fondazione Merz di Torino

exhibition · 2026-05-04

La Fondazione Merz di Torino presenta la prima retrospettiva postuma di Emilio Prini (1943–2016), figura chiave ma schiva dell'Arte Povera. Curata da Beatrice Merz e Timotea Prini, la mostra riunisce quaranta opere dal 1966 al 2016, molte mai esposte insieme. Prini, entrato nel gruppo dell'Arte Povera a 21 anni, era noto per il suo approccio rigoroso e sottrattivo e per la ricerca estrema in fotografia, scrittura, poesia visiva e suono. La mostra include opere seminali come 'Perimetro misura a studio stanza' (1967) e 'Standard' (1969), oltre a successivi autoritratti e la serie 'Fermacarte' (1995). Sono incluse anche opere di Mario e Marisa Merz per contestualizzare le relazioni personali di Prini. La mostra è aperta fino al 9 febbraio 2020.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Emilio Prini alla Fondazione Merz di Torino
  • Curata da Beatrice Merz e Timotea Prini
  • Quaranta opere dal 1966 al 2016 esposte insieme per la prima volta
  • Prini faceva parte dell'Arte Povera dall'età di 21 anni
  • La mostra include opere di Mario e Marisa Merz
  • Mostra aperta fino al 9 febbraio 2020
  • Prini è morto nel 2016 a Roma
  • Germano Celant incluse Prini nella mostra Arte Povera + Im spazio del 1967

Entità

Artisti

  • Emilio Prini
  • Germano Celant
  • Luigi Ontani
  • Hans Ulrich Obrist
  • Beatrice Merz
  • Timotea Prini
  • Mario Merz
  • Marisa Merz
  • Altan
  • Donatella Scalesse
  • Mario Pieroni
  • Dora Pieroni

Istituzioni

  • Fondazione Merz
  • Galleria La Bertesca
  • Ancienne Douane di Strasburgo

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Stresa
  • Rome
  • Genoa
  • Strasbourg
  • France

Fonti