L'appello di Emilia Kabakov per un'opera collettiva a Venezia
Emilia Kabakov invita i residenti di Venezia a contribuire a un'opera collettiva monumentale attraverso l'appello 'Diario veneziano'. I partecipanti prestano un oggetto simbolico (max 40×30×30 cm) con un breve testo sul loro legame con la città. L'opera sarà svelata il 9 maggio a Ca' Tron a Venezia, curata da Cesare Biasini Selvaggi e Giulia Abate, in mostra fino al 28 giugno 2026. Il progetto riprende un'installazione di Ilya e Emilia Kabakov del 1993 a Gand, ora ampliata in formato partecipativo. Due incontri con l'artista sono previsti: il 7 marzo a Bea Vita, Cannaregio 3082, e il 10 marzo al CREA | Cantieri del Contemporaneo, Giudecca 211/A. Le candidature sono accettate tramite modulo online, email o posta cartacea con ritiro a domicilio.
Fatti principali
- Appello 'Diario veneziano' di Emilia Kabakov
- I partecipanti prestano un oggetto simbolico (max 40×30×30 cm) con un breve testo
- Opera svelata il 9 maggio a Ca' Tron, Venezia
- Curata da Cesare Biasini Selvaggi e Giulia Abate
- In mostra fino al 28 giugno 2026
- Il progetto riprende un'installazione del 1993 di Ilya e Emilia Kabakov a Gand
- Due incontri: 7 marzo a Bea Vita, 10 marzo al CREA
- Candidature tramite modulo online, email o posta cartacea con ritiro a domicilio
Entità
Artisti
- Emilia Kabakov
- Ilya Kabakov
Istituzioni
- Ca' Tron
- Bea Vita
- CREA | Cantieri del Contemporaneo
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Ghent
- Belgium
- Cannaregio
- Giudecca