Il graphic novel di Emil Ferris 'My Favorite Thing Is Monsters' vince il Gran Guinigi a Lucca Comics
Il graphic novel d'esordio di Emil Ferris 'My Favorite Thing Is Monsters' (edizione italiana: 'La mia cosa preferita sono i mostri', Bao Publishing, 2018) ha vinto il premio Gran Guinigi per il miglior graphic novel pubblicato in Italia nel 2018 a Lucca Comics. Il libro, ambientato a Chicago tra il 1967 e il 1968, segue la giovane Karen Reyes, una ragazza messicano-irlandese che ama i film di mostri e indaga sulla morte sospetta della sua vicina, la donna ebrea tedesca Anka Silverberg. Ferris, nata nel 1962 a Chicago, è figlia della pittrice Eleanor Spiess-Ferris. Ha studiato alla School of the Art Institute of Chicago e ha lavorato come illustratrice e designer di giocattoli. Nel 2001 è rimasta paralizzata dalla vita in giù a causa del virus del Nilo Occidentale, perdendo la parola e l'uso della mano destra. Si è ripresa e ha creato il graphic novel, che ha vinto il Lambda Literary Award, l'Eisner Award e due Ignatz Awards. L'opera è lodata per i suoi virtuosistici disegni a penna a sfera, il tratteggio incrociato e la narrazione a più flussi che alterna il presente di Karen nella Chicago dell'era della guerra del Vietnam al passato di Anka nella Germania nazista. Include citazioni dirette di opere d'arte di Füssli, Delacroix, Grosz, Dix, Seurat, Caillebotte, Gérôme, Monet, Correggio, Cranach il Vecchio, Goya, Doré e Utamaro. Il libro ha 416 pagine, costa €29 e ha ISBN 9788832730692.
Fatti principali
- Il graphic novel di Emil Ferris 'My Favorite Thing Is Monsters' ha vinto il premio Gran Guinigi a Lucca Comics per il miglior graphic novel pubblicato in Italia nel 2018.
- Il graphic novel è ambientato a Chicago tra il 1967 e il 1968.
- La protagonista è Karen Reyes, una ragazza messicano-irlandese che ama i film di mostri.
- Karen indaga sulla morte della sua vicina Anka Silverberg, una donna ebrea tedesca.
- Emil Ferris è nata nel 1962 a Chicago ed è figlia della pittrice Eleanor Spiess-Ferris.
- Ferris ha studiato alla School of the Art Institute of Chicago.
- Nel 2001, Ferris è rimasta paralizzata dalla vita in giù a causa del virus del Nilo Occidentale, perdendo la parola e l'uso della mano destra.
- Il libro ha vinto il Lambda Literary Award, l'Eisner Award e due Ignatz Awards.
- L'arte utilizza penna a sfera, tratteggio incrociato e combina bianco e nero con colore.
- La narrazione alterna il presente di Karen nella Chicago dell'era della guerra del Vietnam al passato di Anka nella Germania nazista.
- Il libro include citazioni dirette di opere d'arte di Füssli, Delacroix, Grosz, Dix, Seurat, Caillebotte, Gérôme, Monet, Correggio, Cranach il Vecchio, Goya, Doré e Utamaro.
- L'edizione italiana è pubblicata da Bao Publishing, 416 pagine, €29, ISBN 9788832730692.
Entità
Artisti
- Emil Ferris
- Eleanor Spiess-Ferris
- Art Spiegelman
- Chris Ware
- Füssli
- Delacroix
- Grosz
- Dix
- Seurat
- Caillebotte
- Gérôme
- Monet
- Correggio
- Cranach the Elder
- Goya
- Doré
- Utamaro
- Ferruccio Giromini
Istituzioni
- Bao Publishing
- Lucca Comics
- School of the Art Institute of Chicago
- Art Institute of Chicago
- Lambda Literary
- Eisner Awards
- Ignatz Awards
Luoghi
- Chicago
- United States
- Italy
- Milano
- Genova