Il 'Saltburn' di Emerald Fennell debutta al Festival del Cinema di Roma
Il secondo lungometraggio di Emerald Fennell, 'Saltburn', è stato presentato in anteprima nella sezione Grand Public della 18ª edizione del Festival del Cinema di Roma. Ambientato nel 2006 a Oxford, il film segue Oliver Quick (Barry Keoghan), uno studente di classe operaia, e Felix Catton (Jacob Elordi), un erede aristocratico, esplorando temi di ossessione, disparità di classe e tensione omoerotica. La fotografia di Linus Sandgren crea un'atmosfera gotica e grottesca, con riferimenti ai film britannici di costume come 'Quel che resta del giorno' e 'Maurice' di James Ivory, nonché alla moda controculturale e d'avanguardia. Scene notevoli includono una sequenza nella vasca da bagno che aggiorna il 'Teorema' di Pasolini e una scena a tema vampiresco che affronta le mestruazioni, che ricorda 'I Love Dick'. La colonna sonora trasforma i party in costume formali in rave allucinatori. La sceneggiatura è considerata l'elemento più debole, mentre la forza del film risiede nell'atmosfera e nello stile visivo.
Fatti principali
- Emerald Fennell ha diretto 'Saltburn'
- Il film è stato presentato in anteprima alla 18ª edizione del Festival del Cinema di Roma nella sezione Grand Public
- Ambientato nel 2006 all'Università di Oxford
- Interpretato da Barry Keoghan nei panni di Oliver Quick e Jacob Elordi in quelli di Felix Catton
- Fotografia di Linus Sandgren
- Riferimenti ai film di James Ivory e al 'Teorema' di Pasolini
- I temi includono disparità di classe, ossessione e omoerotismo
- La sceneggiatura è considerata prevedibile dal recensore
Entità
Artisti
- Emerald Fennell
- Barry Keoghan
- Jacob Elordi
- Linus Sandgren
- Yorgos Lanthimos
- Matt Damon
- Silvana Mangano
- James Ivory
- Carlotta Petracci
Istituzioni
- Festa del Cinema di Roma
- Artribune
- White
Luoghi
- Rome
- Italy
- Oxford
- United Kingdom